2° Prova Campionato Italiano Audax - Seregno - 18/04/2026

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2° Prova Campionato Italiano Audax - Seregno - 18/04/2026

2° Prova Campionato Italiano Audax - Seregno - 18/04/2026

Di Merlo Gian Michele 20/04/2026

Dopo l'esordio stagionale in terra siciliana, il Campionato Italiano Audax 2026 risale la penisola e approda in Lombardia. Ad accogliere la carovana della regolarità è stato il Vespa Club Seregno, sotto l'esperta regia del Presidente Marco Fumagalli — pilota di lungo corso e appassionato custode di uno dei musei Vespa più completi al mondo.

L’evento, battezzato affettuosamente “Audax del Don Lisander” in onore del soprannome milanese di Alessandro Manzoni, non poteva che snodarsi lungo le sponde di quel Lago di Como che il poeta ha reso immortale. Un connubio perfetto tra lo spirito sportivo dei vespisti e il fascino senza tempo del paesaggio lariano.

La manifestazione ha preso il via dallo “Stadio Ferruccio" di Seregno, teatro della prima serie di prove cronometrate. Da qui, i piloti hanno risalito la costa occidentale del lago fino alla Spiaggia di Gravedona, dove la competizione è entrata nel vivo con due manche di abilità inframezzate dal meritato pranzo.

Il rientro verso sud ha seguito le orme dei Promessi Sposi: dopo aver attraversato il Ponte del Passo sul torrente Mera, i vespisti hanno percorso la sponda orientale verso Lecco, per poi risalire fino alla "perla" del Lario, Bellagio, incastonata in cima alla ramificazione dei due rami meridionali.

Il gran finale ha offerto un’emozione pura: il passaggio sul celebre Circuito del Lario. Tra i tornanti che portano a Magreglio e al Santuario della Madonna del Ghisallo, i partecipanti hanno respirato la storia del motorismo, ripercorrendo le stesse traiettorie che, tra il 1921 e il 1939, videro sfidarsi leggende come Varzi, Ascari e Pagani. Un vanto che solo un evento di questo spessore può regalare.

Sul piano agonistico, la giornata è stata segnata da un equilibrio estremo. Le prime tre prove di Seregno hanno visto brillare Valerio Ricceri (VC Valdelsa) con sole 5 penalità, incalzato da Mattia Merlo (VC Ivrea) e Marco Bettini (VC Cesena).

Le prove di Gravedona, incorniciate dal blu del lago, si sono rivelate più selettive: la tortuosità dei passaggi e i tempi imposti serratissimi hanno messo a dura prova anche i veterani. A metà gara, la classifica vedeva balzare in testa Gabriele Mafezzoni (VC Chiari), seguito a breve distanza dai piloti camuni Glisente Moscardi e Riccardo Lombardelli (VC Pisogne).

Il verdetto finale è arrivato però nelle ultime prove di Seregno. Un tracciato tecnico, con angoli retti e fotocellule "chirurgiche", ha rimescolato le carte. A spuntarla, conquistando il suo primo successo assoluto in carriera in questo campionato, è stato un impeccabile Gian Michele Merlo (VC Ivrea). Sul podio assoluto sono saliti anche Gaspare Marino Sola (VC Rovereto) e un solido Glisente Moscardi, quest'ultimo penalizzato solo dalla discriminante della prima prova.

La giornata si è conclusa in un clima di festa presso la Parrocchia della Beata Vergine Addolorata dove, grazie all’ospitalità di Don Michele Somaschini, si è svolta l’apericena conclusiva. A premiare i vincitori e le rappresentanti femminili è intervenuto l'assessore Paolo Cazzaniga, a conferma del forte legame tra l'amministrazione di Seregno e il mondo della Vespa.

I podi per categoria:

  • Femminile: Si conferma Emanuela Selva (VC Seregno), seguita da Marzi Michela (VC Viterbo) e Palazzetti Orietta (VC Roma Aurelio)

  • Expert: Trionfa Gian Michele Merlo (VC Ivrea), seguito da Gaspare Marino Sola e Glisente Moscardi.

  • Faro Basso: Dominio emiliano romagnolo con Marco Bettini (VC Cesena) sul gradino più alto, davanti a Vittorio Marchioni (VC Bologna) e Paolo Battilori (VC Montecchio Emilia).

  • Vintage: Conferma del talento per Andrea Peri (VC Mantova), seguito da Leonardo Angelucci (VC Foligno) e Giuseppe Vescio (VC Domodossola).

  • Analogico: Nella nuova categoria dedicata al cronometro meccanico, l'esperienza premia Riccardo Lombardelli (VC Pisogne), che precede Gaetano Traversi (VC Foligno) e Salvatore Lazzara (VC Rovereto).

  • Automatiche: Successo "in casa" per Paolo Migliavacca davanti al compagno di squadra Maurizio Acquistapace (entrambi VC Seregno); terzo Giuseppe Carrus (VC Pavia).

  • Squadre: Il podio dei club vede svettare il Vespa Club Foligno (Angelucci, Traversi, Tomassini) seguito da Rovereto (Sola, Lazzara, Falai) e Chiari (Mafezzoni, Norbis, Ardolfi).

  • Trofeo GS: Riccardo Lombardelli (VC Pisogne)
  • Prima Vespa PX: Leonardo Santucci (VC L'Aquila)
  • Prima Vespa Primavera: Andrea Peri (VC Mantova)

L'Audax del Don Lisander va in archivio come una prova di grande maturità organizzativa, capace di unire la sportività più pura alla valorizzazione di un territorio unico al mondo.

[Merlo Gian Michele]