2° Prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche – Arezzo - 01/05/2026

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2° Prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche – Arezzo - 01/05/2026

2° Prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche – Arezzo - 01/05/2026

Di Merlo Gian Michele 05/05/2026

Il Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2026 fa tappa in Toscana per un appuntamento dal sapore speciale. La seconda prova stagionale si è svolta infatti nel cuore dei festeggiamenti per il trentennale del Vespa Club Arezzo, un sodalizio che ha saputo onorare questo traguardo con una manifestazione impeccabile, capace di abbracciare ogni anima del mondo Vespa: da quella sportiva a quella culturale, senza dimenticare il turismo e il piacere dello stare insieme.

Cuore pulsante dell'evento è stato il Vespa Village, allestito nella splendida cornice del Prato di Arezzo, lo storico parco cittadino dominato dalla maestosa Fortezza Medicea. È toccato proprio ai regolaristi della Rievocazione Storica inaugurare, il 1° maggio, la "tre giorni" aretina, che è poi proseguita con il fascino del Concorso d'Eleganza e il respiro internazionale del raduno turistico.

Il lato sportivo della manifestazione ha trovato la sua arena naturale in Piazza San Domenico, all'ombra della chiesa che custodisce il celebre Crocifisso di Cimabue, capolavoro del Duecento. Un luogo dove la sacralità dell'arte ha incontrato la precisione cronometrica.

Il percorso si è rivelato tecnicamente insidioso: la conformazione della piazza ha costretto i 50 piloti — giunti da tutto il Centro-Nord — a gestire una pendenza variabile, con una partenza in salita e un arrivo in discesa. Elemento chiave della prova è stata l’ampia curva tra la seconda e la terza fotocellula, da percorrere con ritmo serrato.

Nella prima fase, la categoria Expert ha dettato legge: Gabriele Mafezzoni (VC Chiari) ha preso il comando con 18 penalità, tallonato da Gian Michele Merlo (VC Ivrea) e Leonardo Santucci (VC L'Aquila), entrambi a quota 23. In evidenza anche Pietro Bietta (VC Foligno), leader tra gli "analogici", e il primo dei toscani, Valerio Ricceri (VC Valdelsa).

Lasciata la città, la carovana si è immersa in un trasferimento ricco di suggestioni. I piloti hanno attraversato l'Arno sopra il Ponte Buriano, lo storico viadotto che molti studiosi identificano nel paesaggio alle spalle de “La Gioconda” di Leonardo da Vinci.

La sosta gastronomica a Castel Focognano, di fronte alla millenaria Pieve di Socana — luogo dove il culto cristiano poggia su fondamenta etrusche — ha permesso ai partecipanti di rigenerarsi con i sapori autentici del territorio: panzanella, fave, pecorino e altre eccellenze locali, prima di ripartire verso Arezzo per il verdetto finale.

La seconda manche ha regalato i classici colpi di scena della regolarità. Valerio Ricceri ha firmato una rimonta magistrale: risalendo dalla quinta posizione, il pilota del Valdelsa ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi la prova. Sul podio Expert sono saliti anche i costanti Mafezzoni e Santucci.

La cerimonia di premiazione si è svolta sul palco del Prato, al cospetto del monumento a Francesco Petrarca, l’illustre poeta che ad Arezzo ebbe i natali.

I podi delle categorie nazionali:

Faro Basso: Nico Nardone (VC Bologna) conferma la leadership della prima manche, davanti al beniamino locale Alberto Denci (VC Arezzo) e a Paolo Giacomotti (VC Domodossola), abile ad andare a podio con una Vespa "di fortuna" presa in prestito.

Storico: Dominio assoluto del Vespa Club Morciano, che monopolizza il podio con Michele Guerra, Michele Marangoni e Simone Cevoli.

Vintage: Vittoria per Leonardo Angelucci (VC Foligno), che precede Emanuela Selva (VC Seregno) e Giampiero Vatteroni (VC Pisa).

Analogico: Trionfa Pietro Bietta (VC Foligno), seguito da Stefano Donini (San Mauro Pascoli) e Federico Marsili (VC Noale).

Squadre: Vince il Vespa Club Chiari (Mafezzoni, Ardolfi, Bani), davanti a Valdelsa (Ricceri, Innocenti Minuti, Boschi) e Foligno (Angelucci, Tomassini, Bietta).

La prova di Arezzo è valida anche per il Campionato di Regolarità Toscana che prevede tre differenti categorie:

Expert: successo di Ricceri seguito da Innocenti Minuti e Caccamisi (VC Pisa)

Promo: podio tutto Pisano con Vatteroni, Poli, Filippi

Esordienti: Denci (VC Arezzo) seguito da Paradisi (VC Valdelsa) e il giovane Alessandro Crociani (VC Arezzo).

La classifica a squadre viene vinta dal Vespa Club Valdelsa seguita da Pisa ed Arezzo.

Un trentennale che rimarrà negli annali, capace di celebrare il mito della Vespa in una delle culle più belle della cultura italiana.

[Merlo Gian Michele]


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