Sulla scia dei grandi festeggiamenti per gli ottant’anni della Vespa, la carovana del Vespismo agonistico si è data appuntamento domenica 19 luglio a Busca, per il l’attesissimo evento “Una Vespa per Amica”. La manifestazione, ha messo in scena un doppio appuntamento di altissimo livello sportivo: la 8ª Prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche e la 4ª Tappa del Trofeo Regolarità Nord Ovest.
L'evento ha saputo coniugare perfettamente lo spirito agonistico e di precisione con il patrimonio paesaggistico e agricolo della provincia cuneese, accogliendo specialisti della regolarità provenienti da tutta Italia: dal Piemonte padrone di casa (Ivrea, Domodossola, Busca, Carmagnola, Torino, Cuneo, Pinerolo, Castellazzo Bormida) fino a Lombardia (Chiari, Seregno), Emilia-Romagna (San Mauro Pascoli), Umbria (Foligno), Lazio (Le Ferriere), Abruzzo (L'Aquila), Liguria (Riviera dei Fiori) e Puglia (Lecce).
Il percorso di trasferimento organizzato per l'occasione ha offerto ai partecipanti un'immersione totale nelle peculiarità geografiche ed economiche del territorio buschese. Immersi nell'abbraccio della pianura cuneese e all'ombra dell'imponente sagoma del Monviso, i piloti hanno attraversato strade incorniciate dai rinomati frutteti locali — patria d'eccellenza delle celebri pesche di Busca, delle mele e dei noccioleti —, alternati alle distese dorate di cereali e mais che definiscono la vocazione agricola di questa terra.
Il tracciato, adagiato ai piedi dell'imbocco della Val Maira e proiettato verso la vicina Val Varaita, ha regalato scorci di rara bellezza: tra i saliscendi della prima cerchia collinare, antiche cascine piemontesi e cappelle affrescate, i concorrenti hanno potuto godere di una cornice naturale spettacolare prima di fare ritorno in sede di gara per affrontare le decisive prove cronometrate.
La prima sessione di rilevamenti aveva inizialmente tracciato una gerarchia nettamente favorevole ai colori del Vespa Club Chiari. Con una prestazione straordinaria al limite della perfezione, Gabriele Mafezzoni (VC Chiari) si era insediato al comando della classifica provvisoria accumulando appena 5 penalità, seguito a brevissima distanza da Mattia Merlo (VC Ivrea, 9 penalità), Leonardo Santucci (VC L'Aquila, 11 penalità), Gian Michele Merlo (VC Ivrea, 19 penalità) e dal compagno di squadra Simone Ardolfi (20 penalità). La seconda e decisiva manche ha però riservato amari colpi di scena meccanici, stravolgendo gli equilibri della gara. A tradire i portacolori Clarensi sono stati improvvisi e nefasti problemi al meccanismo della frizione: Mafezzoni si è ritrovato completamente privo di stacco, una sorte analoga a quella toccata ad Ardolfi. Il mancato innesto ottimale tra un passaggio e l'altro alle fotocellule ha inevitabilmente condizionato la precisione dei tempi, causando un fatale arretramento in graduatoria. Ad approfittarne con freddezza e costanza è stato Mattia Merlo, che con sole 23 penalità su 8 rilevamenti di tempo ha conquistato la vittoria assoluta. Il podio tricolore si è infine completato con la rimonta di Simone Ardolfi che ha scavalcato Gian Michele Merlo.
I verdetti nelle singole categorie del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche hanno confermato la caratura dei protagonisti al via:
Expert: Incorona il vincitore assoluto Mattia Merlo (VC Ivrea, 23 penalità), seguito da Simone Ardolfi (VC Chiari, 34 penalità) e Gian Michele Merlo (VC Ivrea, 37 penalità), davanti a Leonardo Santucci (VC L'Aquila, 41 penalità).
Faro Basso: Marco Benenati (VC Seregno) conferma la sua ottima forma conquistando il successo su Struzzo VL3 con 120 penalità, precedendo Francesco Nuovo (VC Lecce) e Roberto Moretti (VC Chiari).
Storico: Il primato va a Paolo Giacomotti (VC Domodossola, 94 penalità) su Rally 200, che regola il portacolori di casa Marco Picco (VC Busca, 118 penalità) e Benedetto Lacchè (VC Le Ferriere, 252 penalità).
Vintage: Affermazione netta per Alessandro Bani (VC Chiari, 61 penalità) su PX 125 E, scortato sul podio di categoria da Alessandro Surano (VC Riviera dei Fiori, 109 penalità) e Giovanni Caradonna (VC Le Ferriere, 130 penalità).
Analogico: La vittoria arride all'esperto Gaetano Traversi (VC Foligno, 226 penalità) su PK 125 S, capace di spuntarla su Stefano Donini (VC San Mauro Pascoli, 257 penalità) e Luciano Moneta (VC Seregno).
Squadre: Il Vespa Club L’Aquila (Santucci, Sebastiani, Colella) conquista la vittoria con 374 penalità, precedendo il Vespa Club Chiari (Ardolfi, Bani, Mafezzoni), il Vespa Club Le Ferriere (Caradonna, De Carolis, Lacchè) e il Vespa Club Foligno (Tomassini, Traversi Marasca Nelli).
Ad una gara dal termine, alcuni verdetti sono già definitivi: Leonardo Santucci conquista per la seconda volta consecutiva il titolo di Campione Italiano di Rievocazioni Storiche, dominando anche la categoria Expert.
I nostri più sentiti complimenti a Leonardo, che finora non ha mancato un singolo appuntamento di questo Campionato, condiviso insieme ai compagni di Club Giorgio Sebastiani e Tiziano Colella, oltre agli alfieri del Vespa Club Le Ferriere Giovanni Caradonna e Roberto De Carolis.
L'appuntamento cuneese ha assegnato sigilli pesantissimi anche per la 4ª Tappa del Trofeo Regolarità Nord Ovest. Nella graduatoria generale assoluta del TRNO. si reitera la leadership del Vespa Club Ivrea, che piazza Mattia Merlo al 1° posto (23 penalità) e Gian Michele Merlo al 2° posto (37 penalità), con Paolo Giacomotti a completare il podio assoluto interregionale con 94 penalità.
I successi nei tre raggruppamenti del Trofeo Regolarità Nord Ovest hanno visto premiare:
Expert: Mattia Merlo davanti al compagno di squadra Gian Michele Merlo e ad Alessandro Surano (VC Riviera dei Fiori)
Promo: Successo per Paolo Giacomotti, seguito sul podio da Giuseppe Pautasso (VC Carmagnola) tornato una tantum alle competizioni e dal pilota locale Fabio Gribaudo (VC Busca)
Squadre: Esplode la gioia dei padroni di casa: il Vespa Club Busca (Picco, Gribaudo, Brovero) si aggiudica la vittoria precedendo sul podio il Vespa Club Torino, il Vespa Club Ivrea e il Vespa Club Domodossola.
Questo appuntamento rappresentava anche la quarta e ultima prova del TRNO, convalidando così i suoi verdetti definitivi: Vincitore Assoluto e della categoria Expert dell’edizione 2026 è Gian Michele Merlo; l’alloro per la categoria Promo va a Paolo Giacomotti, che conquista sul campo il passaggio a Expert regionale a partire dalla prossima stagione. La vittoria nella classifica a squadre va infine al Vespa Club Torino, presenza costante ed imponente in ogni appuntamento della stagione.
Un sentito ringraziamento da parte del Presidente del Vespa Club Busca, Corrado Brovero, va a tutte le persone che hanno reso possibile questa splendida iniziativa: un grazie di cuore all'Amministrazione Comunale e al Corpo della Polizia Locale per la preziosa disponibilità e collaborazione, e in modo particolare a tutti i soci del Club che con il loro instancabile aiuto e dedizione durante la manifestazione hanno garantito il perfetto successo dell'evento.
Con il connubio perfetto tra agonismo millimetrico, accoglienza locale e la valorizzazione delle ricchezze frutticole e paesaggistiche del territorio cuneese, "Una Vespa per Amica" a Busca si conferma una tappa fondamentale nel calendario del vespismo sportivo nazionale.
[Gian Michele Merlo]