7a Prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche – Biella – 18/07/2026

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7a Prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche – Biella – 18/07/2026

7a Prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche – Biella – 18/07/2026

Di Merlo Gian Michele 22/07/2026

Il 2026 segna una pietra miliare per la storia del costume e dei motori: compie infatti ottant’anni la Vespa, lo scooter per eccellenza che dal secondo dopoguerra accompagna la mobilità e la passione degli italiani. Per il Vespa Club Biella, tuttavia, il 2026 racchiude un doppio e profondo significato. Accanto allo storico anniversario del mito Piaggio si festeggiano infatti i 75 anni dalla fondazione del club locale, nato nel lontano 1951.

Un traguardo prestigioso ripercorso dalle parole di Erika Ferro, prima donna alla guida del sodalizio piemontese dal 2020:

«Il Vespa Club Biella fu fondato il 15 marzo 1951, appena due anni dopo la nascita del Vespa Club d’Italia, grazie all’iniziativa di Giuseppe Steni — titolare della concessionaria Piaggio locale — e di un primo nucleo di entusiasti possessori. Con il boom della Vespa il club crebbe fino a toccare i 600 iscritti, prima che l’avvento dell’automobile portasse a un inevitabile calo di tesserati, sfociato nel 1967 nella chiusura temporanea. Nel 1996, a quasi trent’anni di distanza, il club è risorto dalle proprie ceneri grazie all’impulso di un gruppo di appassionati guidati da Mauro Bordone e da Dario Steni, nipote del fondatore, nominato Presidente per dare continuità all'opera del nonno. Per celebrare degnamente questa ricorrenza abbiamo organizzato un grande weekend incentrato sui due pilastri del vespismo: lo sport e il turismo.»

Il programma ha visto così intrecciarsi la tappa del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche e del Trofeo Regolarità Nord Ovest (denominata “Sulle strade della lana” in omaggio alla storicità tessile del Biellese) con una tappa del Campionato Turistico Nazionale.

La carovana sportiva ha richiamato oltre trenta specialisti da ogni angolo della penisola: dalla Puglia (Lecce) al Lazio (Le Ferriere), dall'Abruzzo (L'Aquila) all'Emilia-Romagna (San Mauro Pascoli), passando per la Lombardia (Seregno, Chiari), la Liguria (Riviera dei Fiori) e naturalmente il Piemonte (Castellazzo Bormida, Domodossola, Ivrea, Pinerolo, Torino, oltre ai portacolori di casa di Biella).

Teatro delle prove cronometrate è stata la spaziosa Piazza Carlo Casalegno, adiacente al Centro Commerciale “I Giardini”. La conformazione dell'area ha permesso la tracciatura di un percorso ampio e articolato, caratterizzato da un tempo teorico di percorrenza di 40 secondi e presidiato da ben 5 rilevamenti cronometrici. A causa di un sostenuto ma provvidenziale vento di luglio, i birilli sono stati posizionati a terra lungo la linea bianca del tracciato, azzerando i rischi di fuori percorso e abbattimenti: l'unica penalità registrata nelle prove di abilità è stata infatti un singolo "piede a terra". Il folto pubblico presente ha potuto godersi lo spettacolo in sicurezza e al riparo dal sole estivo sotto i lunghi porticati perimetrali.

La prima manche ha registrato un equilibrio quasi perfetto tra i piloti della categoria Expert. A condurre la classifica provvisoria si è insediato Gabriele Mafezzoni (VC Chiari), seguito a solo un centesimo di distacco dalla coppia composta da Gian Michele Merlo (VC Ivrea) e Leonardo Santucci (VC L'Aquila), e a due centesimi da Roberto De Carolis (VC Le Ferriere), con Alessandro Bani (VC Chiari) a completare il quintetto di testa.

Completata la prima sessione, i piloti hanno affrontato un percorso di trasferimento a spasso nel tempo di circa 50 chilometri. L'organizzatore ha voluto rendere omaggio alla grande tradizione motoristica locale ricalcando le mitiche strade del "Rally della Lana", storica competizione nata nel 1973 e valevole per Campionati Nazionali e Continentali che attualmente prevede una edizione per vetture moderne ed una per vetture storiche. Romanina, Tollegno sono solo alcuni dei nomi delle prove che i piloti hanno percorso per validare il loro passaggio in 3 Controlli Timbro.

Il tracciato, vario e tecnico, si è snodato tra salite, tornanti e cambi di pendenza capaci di arrampicarsi sulle alture che dominano Biella, regalando una vista mozzafiato sulla Pianura Padana. Tra i punti più suggestivi, il transito sul imponente Ponte della Pistolesa (tra Veglio e Mosso), celebre per ospitare il primo centro permanente italiano di bungee jumping. Superato l'ultimo Controllo Timbro nei pressi della Riserva Naturale del Parco Burcina – Felice Piacenza, la carovana è rientrata in Piazza Casalegno per le battute finali.

La seconda e decisiva manche è stata decisiva per Gian Michele Merlo, che ha conquistato il successo assoluto piegando la resistenza di un grintoso Simone Ardolfi (VC Chiari), autore di una gran rimonta dalla sesta posizione della prima manche. A seguire si sono piazzati i soliti Mafezzoni, De Carolis e Santucci, confermando l'egemonia della categoria Expert.

La giornata ha regalato verdetti entusiasmanti in tutte le classi del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche:

  • Faro Basso: Il "cambio di casacca" porta bene a Marco Benenati (VC Seregno), che conquista il gradino più alto del podio precedendo Roberto Moretti (VC Chiari) e Francesco Nuovo (VC Lecce), quest'ultimo attuale leader della classifica generale di campionato.

  • Storico: Il capoclassifica tricolore Benedetto Lacchè (VC Le Ferriere) firma un successo di misura spuntandola su Paolo Giacomotti (VC Domodossola) e su Damiano D’Agostino (VC Lecce), suo diretto inseguitore nella corsa al titolo.

  • Vintage: Affermazione netta per Alessandro Bani , scortato sul podio da Alessandro Rossi (VC Seregno) e Giuseppe Vescio (VC Domodossola).

  • Analogico: Il primato va a Stefano Donini (VC San Mauro Pascoli), capace di regolare l'esperto veterano Gaetano Traversi (VC Foligno) e Francesco Russo (VC Lecce).

  • Squadre: Il trionfo a squadre va al Vespa Club Chiari (Ardolfi, Mafezzoni, Bani), che precede il Vespa Club Seregno (Rossi, Benenati, Moneta) e il Vespa Club Foligno (Tomassini, Traversi e Nelli Magda Marasca, unica presenza femminile al via della manifestazione).

A coronare il valore storico della manifestazione, il prestigioso trofeo del Registro Storico Vespa, riservato al conservato più datato in gara, è andato alle mani del pilota di casa Federico Viola (Vespa Club Biella)

L'appuntamento Biellese ha assegnato punti pesanti anche per il Trofeo di Regolarità Nord Ovest. Tra gli Expert la vittoria è andata a Gian Michele Merlo, che grazie al terzo sigillo stagionale si è laureato Campione Interregionale con una gara d'anticipo. Alle sue spalle si sono classificati Giuseppe Vescio e il giovane Federico Balsamo (VC Torino).

La categoria Promo ha visto invece un monologo cromatico del Vespa Club Torino, che ha occupato l'intero podio: i due Pinna, Roberto e Luca (padre e figlio), si sono imposti davanti al proprio presidente Simone Balsamo. Grazie a questa combinazione di risultati, il Vespa Club Torino ha conquistato la vittoria nella classifica a squadre interregionale, affiancato sul podio dai Vespa Club di Domodossola ed Ivrea.

La grande festa motoristica di Biella si è chiusa con un importante gesto di altruismo. Da sempre attento al sociale e al volontariato, il Vespa Club Biella ha scelto di supportare devolvere parte ricavato del weekend alla FAND Biella (a sostegno dei bambini affetti da diabete) e al Fondo Edo Tempia, storica istituzione impegnata nella lotta contro i tumori. Un connubio perfetto tra passione sportiva, promozione del territorio e nobiltà d'animo.

[Merlo Gian Michele]