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MANIFESTAZIONI

       
       
         
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018

COCCAGLIO - 15 aprile 2018

 
     

 

Coccaglio

Buona la prima. La Franciacorta, zona collinare situata tra Brescia e l'estremità meridionale del Lago d'Iseo, rinomata per la produzione di vini, ha dato ufficialmente il via al campionato italiano di Rievocazioni Storiche 2018 domenica 15 aprile scorso.
Bravi gli organizzatori di Coccaglio che con tre semplici ingredienti: belle Vespa, ottimo cibo e tanta allegria, hanno organizzato una riuscitissima Rievocazione Storica.
Tra vigneti, strade sterrate e caratteristici centri storici, si sono percorsi circa 60 chilometri, con i tre Controlli Orari tutti effettuati all'interno della bella location dell' Azienda Vinicola del Castello Bonomi.
Avvincente la competizione che ha visto attraversare le fotocellule oltre centro partecipanti provenienti da molte regioni d'Italia, Calabria compresa. C'erano davvero tutti, dai big della regolarità a piloti alla prima esperienza, degna di nota la partecipazione di ben due Vespa 98.
La manifestazione ha consegnato il Trofeo Pascoli, novità del 2018 che ad ogni prova va assegnato al primo Assoluto, all'Expert Angelo Pellizzato del Vespa Club Mantova che si aggiudica anche il primo posto di categoria davanti a Fabio Agnolin del Vespa Club Rovereto e Meneghelli del Vespa Club Mantova.
Nella categoria Storico la spunta, ma solo per la discriminante dell'età, Ettore Braghini del Rovereto davanti al campione in carica Matteo Peruzzi dell’Arezzo e Davide Palini del Coccaglio. Nella categoria Vintage primeggia Giancarlo Giubelli del Mantova seguito da Matteo Datteri del Brescia e Deris Franzini del Mantova.
Mantova al primo posto,Coccaglio al secondo e Montecchio Emilia al terzo risulta essere la classifica della categorie a Squadre.
Per la seconda prova del Campionato appuntamento a Reggio Calabria il 29 aprile dove già si registra il sold out.

 

 
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018

DOMODOSSOLA - 15 aprile 2018

 
     

 

Domodossola

Dal centro Italia di Marsciano in Umbria dove si è aperta nel mese scorso la Coppa Italia di Gimkana siamo passati per la seconda prova nell’estremo nord ovest della val d’Ossola. In questa estrema punta piemontese che si incunea nel territorio svizzero tra “l’italiano” Canton Ticino ed il franco-tedesco Canton Vallese, risiede, a Domodossola, il locale Vespa Club che da poco fondato ha comunque una discreta attività sportiva, soprattutto grazie al suo più noto socio Paolo Giacomotti.       
E così che la carovana della Coppa Italia si porta da qualche anno in questa cittadina a due passi dal confine che grazie alla guida di Paolo ogni volta fa scoprire sempre nuovi angoli e segreti. Molto vivo il centro storico con la piazza principale che si riempie in serata di tavolini all’aperto che danno un senso di sicurezza e libertà sempre più difficili da trovare nelle nostre città. Per gli intervenuti già dal sabato un aperitivo in centro e poi cena nel Monastero delle Suore Rosminiane, ormai in disuso per lo scopo principale ma attivo per attività culturali, sociali, religiose e ricreative. Gli ampi spazi per i giardini al suo interno sembrano un angolo di paradiso.
Preparato già dal sabato pomeriggio il percorso della gimkana è risultato essere molto selettivo con i suoi tratti veloci seguiti da quelli lenti dove ben pochi concorrenti sono passati indenni da penalità. Chi è riuscito ad interpretare meglio il percorso è stato ancora una volta Stefano Miani che si è aggiudicato la classifica assoluta prevista dal nuovo regolamento della Coppa Italia, vincendo entrambe le manche a disposizione. Bene hanno fatto dietro di lui gli Stefano presenti, con Salaroli, Donini e Presciuttini nell’ordine in questa classifica Assoluta che vede presenti nelle prime posizioni piloti di ben tre categorie. Con il nuovo regolamento, infatti, gli Expert sono gli unici piloti presenti solo nella categoria Assoluta, alla quale concorrono però anche tutti gli altri, e questo alle volte potrà dare adito a delle sorprese.
Secondo Assoluto dietro Miani e quindi primo della Promo è risultato Stefano Salaroli che ha dimostrato in questa occasione un ottimo grado di maturazione tirando fuori gli artigli al momento giusto, nella seconda manche, nella quale è risultato invece essere troppo contratto Stefano Donini, primo dopo la prima manche, ma unico del lotto ad aver peggiorato il tempo nella seconda. Terzo posto per il vice Campione Italiano Claudio Forno del Biella al quale va il grande merito di aver formato e portato a partecipare una ottima e nutrita squadra che darà sicuramente delle ottime soddisfazioni al Vespa Club piemontese.
Nella Under 18 grande lotta tra Fabrizio Donini e Stefano Presciuttini finita a favore di quest’ultimo per soli due centesimi ma solo nella seconda manche dopo che nella prima Donini aveva dominato anche grazie ai troppi errori di Presciuttini. Terzo classificato ma molto distante è Federico Pascucci che in questo caso non ha sufficientemente interpretato il percorso della manifestazione.
La PX vede in questa occasione la prima vittoria di Leonardo Pilati che ha messo in fila, con una eccezionale seconda manche, gli esperti specialisti del Sirmione Fabrizio Oliosi e Benito Signori, finiti nell’ordine. A Signori resta la soddisfazione della vittoria nella prima manche e ad Oliosi due ottimi secondi posti che fanno buon bottino per la classifica finale che si annuncia decisamente molto combattuta già da queste battute iniziali.
Ben nove le squadre classificate con Castelfranco Emilia che vince su tutte davanti al San Mauro Pascoli ed al Sirmione, in questo caso possiamo certo dire che questa classifica è stata veramente combattuta con la prima a 109 punti, la seconda a 108 e la terza a 107.

 
 
       
    CAMPIONATO AUDAX 2018

APRILIA - 7 aprile 2018

 
     

 

APRILIA

 

Spostato alla seconda domenica di aprile a causa della Pasqua anticipata, è partito ad Aprilia anche quest’anno il Campionato Audax 2018 con un ottimo successo di squadre e piloti provenienti da molte regioni d’Italia con anche qualche presenza estera. La manifestazione ha portato la carovana dei vespisti niente meno che all’isola di Ponza, la più grande delle isole Ponziane, l’arcipelago situato al largo del golfo di Gaeta,nel bel mezzo del mar Tirreno.
La giornata decisamente primaverile ha favorito tutte le operazioni di imbarco al porto di Formia ma soprattutto il giro turistico dell’isola, che ai vespisti ha riservato un’accoglienza veramente stupenda da parte dei suoi circa tremila abitanti sparsi in questo scorcio di paradiso. Panorami mozzafiato con colori stupendi, dal verde del mare all’azzurro del cielo ai mille colori della vegetazione, già molto avanti rispetto alle regioni del nord. Questo è quello che è apparso ai vespisti che anche grazie all’inaspettato tempo libero si sono sbizzarriti in foto ricordo, acquisto di souvenir e degustazioni di prodotti locali.
Tutto questo ha fatto dimenticare la levataccia delle 4 di mattina per arrivare tutti quanti fino a Formia attraverso gran parte dell’Agro Pontino. Non fare nessun controllo orario a quell’ora è stata la scelta giusta per una partenza comunque rilassante, i cento chilometri sono trascorsi velocemente anche se il freddo, accentuato dall’umidità, non ha dato tregua almeno fino alla vista del mare di Terracina dove l’alba si è presentata in tutta la sua maestosità attenuando il freddo con i potenti raggi del suo interprete principale.
Al ritorno in terra ferma altri 160 chilometri erano da percorrere, dapprima attraverso i Monti Aurunci fino a Campodimele, il paese della ciociaria teatro dei crimini di guerra chiamati le “marocchinate” perpetrate durante la seconda guerra mondiale e raccontati da Moravia nel romanzo  “La Ciociara” e nell’omonimo film con Sofia Loren. Poi discesa attraverso le alte e panoramiche colline della valle d’Itri fino a tornare nell’Agro Pontino passando prima da Sezze, cittadina che secondo la leggenda è stata fondata da Ercole in persona, e poi da Latina, la vecchia Littoria, la città capoluogo di provincia decisamente più giovane d’Italia in quanto nata il 18 dicembre del 1932.
Ma veniamo ai risultati sportivi della manifestazione che ancora una volta hanno decretato vincitore il torinese Davide Ciconte, decisamente il più esperto e motivato pilota in questo tipo di competizione con i cronometri. La sua esperienza, la sua calma e ponderatezza in ogni situazione, lo portano ad avere sempre quel pizzico di vantaggio rispetto agli altri. In questo caso il vantaggio è stato veramente alto rispetto al secondo classificato, infatti, anche se favorito dai relativamente pochi  passaggi controllati, il torinese è riuscito a totalizzare una media passaggio pari a tre centesimi, decisamente la più bassa riscontrata in manifestazioni regolaristiche sia di oggi che del passato.
Se pur distanziato di quasi il triplo, grande merito va anche al secondo classificato, Matteo Pilati del Rovereto, se non altro per aver infilato, da Campione Italiano Promo e quindi neo Expert, tutti gli altri presenti di questa categoria. Il giovane pilota anche se figlio d’arte, è ormai autonomo e sicuro nelle sue prestazioni e saprà decisamente portare avanti i successi che il suo super titolato Club richiede ai propri piloti per essere chiamati tali.
Ancora terzo posto in un Audax per Flavio Scatola del Montecchio Emilia, il podio va sempre bene in questi casi, ma al bravo emiliano ormai sta un pò stretto. Si dice che prima di vincere bisogna imparare a perdere e lui lo ha fatto ancora una volta con bravura ed umiltà,  prima o dopo arriverà anche per lui la grande soddisfazione della vittoria in un Audax, i continui piazzamenti comunque, lo hanno portato l’anno scorso alla vittoria nel Campionato.
Al quarto posto troviamo il “solito” Riccardo Lombardelli del Macerata, che conferma ancora una volta il cucchiaio di legno conferitogli ad Arezzo, quinto è Alessandro Bisti del Roma, mentre sesto è Matteo Peruzzi dell’Arezzo, secondo dei classificati Promo dietro a Ciconte, terzo dei Promo è Alessandro Cuna del Torino ottavo assoluto.
Per le squadre, vittoria del Vespa Club Torino davanti al Vespa Club Rovereto e ad un buon Vespa Club Roma, seguono Macerata e Reggio Calabria.

 
       
    CAMPIONATO TOSCANO REGOLARITA' 2018

PISA - 18 marzo 2018

 
     

 

PISA

 

A Pisa la prima prova del campionato toscano di regolarità intitolata allo storico Presidente del Vespa Club Pisa e Consigliere nazionale del Vespa Club d’Italia Mario Izzo, è iniziata sotto una pioggia incessante che non ha mai dato tregua ai 52 partecipanti presenti alla manifestazione, svoltasi domenica 18 marzo.

Nonostante ciò, gli impavidi vespisti avvolti nelle loro tute impermeabili, non si sono lasciati intimorire dalle  pessime condizioni meteo, tanto da decidere di voler effettuare questa 1^ prova di Campionato annullando il giro turistico in programma.

Al regolamento del Campionato Toscano per il 2018 sono state apportate due modifiche: la prima è l'esclusione dalla classifica Promo dei vincitori delle scorse edizioni, trasferiti nella classifica Expert. La seconda che  le classifiche per la giornata saranno conteggiate sommando i tempi totali, mentre per quella finale le manifestazioni saranno divise in due prove entrambe a punteggio. Questo regolamento sarà un esperimento, che potrà essere rivisto o modificato l'anno prossimo.

La giornata ha avuto, sia nella prima che nella seconda prova, un solo vincitore, Innocenti Minuti Valter del VC Valdelsa, che con 28 penalità la prima e 20 la seconda ha sbaragliato la concorrenza vincendo la classifica assoluta e quella di categoria.

Con il nuovo regolamento, la manifestazione si è resa molto interessante per la classifica Promo, sia di giornata che finale del campionato, la somma delle penalità ha sentenziato il podio della giornata: 1) Passeri Manuel (VC PISA), 2) Moretti Alessandro (VC Anghiari), 3) Londi Daniele (VC Valdera).

La Classifica Expert, con l'apporto dei vincitori della Promo delle scorse edizioni ha visto alla partenza otto concorrenti, come detto in precedenza, Innocenti Minuti Valter (VC Valdelsa) si è classificato al primo posto, mentre al secondo posto si è classificato Menciassi Alberto (VC Pisa) e al terzo Filippi Gabriele (VC il Ponte Mediceo). Anche qui il nuovo regolamento ha equiparato abbastanza i concorrenti infatti, dal secondo al quinto posto sono tutti racchiusi in 15 decimi, forse penalizzando eccessivamente i veri Expert, privi dei bonus accreditai ai neo entrati, a fine campionato sarà fatta una valutazione e si potrà eventualmente ridurre tale bonus.

Classifica a squadre: 1) VC Pisa (Caccamisi Franco, Passeri Manuel, Benedetti Massimo) 2) VC Valdelsa (Innocenti Minuti Valter, Landi Loriano, Corsi Lorenzo) 3) VC Valdera (Londi Daniele, Calchini Massimiliano, Martino Giuseppe).

 

Alberto Menciassi

 
 
     
       
       
    69° Congresso del Vespa Club d’Italia

VENEZIA - 25 marzo 2018

 
     

 

Venezia

Dopo 34 anni è ritornato a Venezia il Congresso del Vespa Club d’Italia nella sua 69° edizione, un Congresso per certi versi innovativo e scorrevole ma anche con un risvolto altamente storico che dimostra come rivalutando il passato si rafforza e si unisce anche il presente ed il futuro.
Una introduzione al congresso 2018 si è avuta già nella giornata del sabato al Lido di Venezia, dove si è tenuto il primo convegno pre congresso, dedicato a due temi, quello delle convenzioni con gli enti di promozione sportiva e quello della votazione riguardante il logo del Vespa Club d’Italia.
La domenica mattina, nella grande e spettacolare sala della Scuola Grande San Giovanni Evangelista sono iniziati alle 10,00 in punto i lavori del Congresso con le relazioni dei responsabili di settore tra le quali quella del Direttore Sportivo Leonardo Pilati.
Messa in votazione, la questione logo è stata risolta dall’Assemblea con una larga maggioranza a favore del ripristino del vecchio logo storico, segno del giusto riconoscimento ai nostri predecessori.
Una ovazione per i riconoscimenti assegnati ai tre grandi piloti del passato presenti, i veneti Antonio Zin e Gianfranco Montaldi ed inoltre al ligure Giorgio Goffi Campione Italiano di regolarità nel 1968 e nel 1974. Riconoscimento anche a Francesco Foti e Francesco Pratticò del Vespa Club Villa San Giovanni per il progetto Vespa sull’Onda, la traversata dello stretto di Messina con una imbarcazione mossa da una Vespa, mentre un filmato sull’impresa veniva proiettato nella sala.
Alle 13,25 si chiudono ufficialmente i lavori del 69° Congresso Nazionale del Vespa Club d’Italia, i bilanci dell’associazione e tutte le attività sono state approvate alla grande, il ritorno al logo originario è simbolo di attaccamento ai veri valori ed alla passione.
In questo Congresso è emerso ancora una volta che il Vespa Club d’Italia gode di una ottima salute come tutti i settori che ne fanno parte compreso il settore sportivo, auguriamo quindi un proseguimento delle attività con un sempre maggiore vigore ed entusiasmo affinchè questo movimento continui ad espandersi per molto tempo e non si esaurisca mai.

 
 
         
   

1a Prova Campionato Julio-tridentino Regolarità Vespa

PORCIA - 17 marzo 2018

 
     

 

Porcia

Con una breve visita guidata dal Presidente del Vespa Club Porcia Marco Matteo abbiamo scoperto le meraviglie storiche della omonima cittadina friulana in provincia di Pordenone. Innanzi tutto il vecchio Castello dove risiede ancora il Conte, ultimo discendente della famiglia dei Porcia che, dopo la divisione dei possedimenti dei fratelli della famiglia Prata verso il 1200, cominciò a reggere il feudo. Nel castello soggiornarono Imperatori come Carlo V ed Enrico III d’Asburgo ed ammirandolo si vedono le varie ricostruzioni con diversi stili rese indispensabili dopo i danneggiamenti soprattutto a causa di danni sismici. Il parco con il rio Bujon di risorgiva ed il mulino, la Torre dell’orologio, la loggia Municipale e le chiese antiche tra cui spicca quella di San Giorgio con la sua imponente torre quadrata completano il quadro storico assieme alle ville venete come la Correr-Dolfin.
Grazie quindi alla Vespa la cui passione ci permette di scoprire sempre luoghi ed amici nuovi, e grazie al Vespa Club Porcia perché ha voluto portare nella propria cittadina nella giornata di sabato 17 marzo una manifestazione di Regolarità divisa in due fasi. La mattinata dedicata ad un corso teorico nella quale il Direttore Sportivo Leonardo Pilati ha parlato della specialità con cenni storici e dati tecnici correlati da foto ed aneddoti che hanno piacevolmente attratto i convenuti riuniti nella saletta del Casello di Guardia, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.
Al pomeriggio i valenti organizzatori del Vespa Club Porcia hanno predisposto un percorso di Regolarità con quattro Controlli Orari nel quale si sono cimentati i Vespisti presenti a contendersi il primato nella prima prova di Campionato Julio-Tridentino di Regolarità 2018. 
Un bel colpo d’occhio hanno fornito le Vespa in fila sotto i portici dei palazzi storici e la coreografia con gigantesche foto storiche di Regolarità vespistica. Dopo la prima sessione di controlli orari effettuata per prova si è svolta la manifestazione di Campionato con la trentina di concorrenti che sono stati graziati dal meteo andato via via degenerandosi con il passare delle ore, con un sempre più fastidioso vento freddo a penetrare caschi e giubbotti. Per fortuna solo a fine manifestazione la pioggia è iniziata a scendere copiosa quando ormai si erano esaurite anche le premiazioni, per cui non è rimasto altro che salutare e ringraziare tutti con un arrivederci alla prossima occasione vespistica.
Per quel che riguarda i risultati troviamo nella categoria Expert al primo posto Leonardo Pilati, al secondo Paolo Zoppè ed al terzo Emanuele Gobbato, mentre nella Categoria Promo il migliore è stato Martin Schifferegger davanti ad Andrea Beghini ed a Massimiliano Palmieri. Nella Squadre vince Rovereto, seguito da Aviano, Porcia e Pordenone.
 
         
   

HEAD TO HEAD

CHIARI - 11 marzo 2018

 
     

 

   

HEAD

Domenica 11 marzo si è svolta la terza edizione della sfida head to head, manifestazione di regolarità senza trasferimento con una formula particolare. Su un percorso parallelo si sfidano, appunto, due piloti in un avvincente testa a testa nel quale chi perde va a finire nel girone dei perdenti e chi vince va avanti. Questa formula inventata dagli sportivi ragazzi del Vespa Club Chiari è una formula che permette la possibilità di qualsiasi risultato.
La parola regolarità deriva da regolare ed i piloti, infatti, sono abituati ad effettuare molti passaggi controllati ed alla fine vince chi è più “regolare” nella media dei passaggi. In questo caso però, il passaggio secco può anche dare adito ad un fortunoso vantaggio di uno dei concorrenti che effettua il passaggio con un errore minimo che non è per altro il suo normale standard. Il concorrente normalmente più bravo nelle Regolarità tradizionali, viene così eliminato, magari per qualche centesimo e finisce nella bolgia degli eliminati dove deve effettuare un ulteriore passaggio per andare avanti.
Il fatto che la regolarità abbia subito un grandissimo aumento di livello qualitativo ha fatto si che negli ultimi anni molti siano stati i piloti che si sono posti ai vertici delle classifiche, cosa che succedeva molto meno una decina di anni fa nei quali erano solo due o tre i vincitori delle manifestazioni. Anche se molto meno, ai tempi attuali ci sono tre, quattro piloti che sono spesso nei vari podi delle manifestazioni. Il bello di questa formula head to head è che riesce a sconvolgere questi scontati risultati ed a soddisfare sportivamente anche piloti che normalmente o raramente sono sui podi delle classifiche. Ben vengano quindi queste nuove idee e formule nuove perché il mondo sportivo ha bisogno di sempre più nomi ai vertici, sempre più persone che si gratificano con dei buoni risultati, perché lo sport non è per sempre, è ciclico, e solo il continuo ricambio dei concorrenti può mantenere vivi i numeri di partecipazione alle manifestazioni. 
Ma veniamo alla cronaca della giornata che sembra essere tutto all’infuori che primaverile con una pioggia fredda ed insistente già dalle prime luci della mattina. La particolare formula prevede la presenza di massimo 64 piloti ma il numero, anche per qualche defaillance dell’ultimo momento non viene raggiunto. Per cui i non accoppiati al primo turno passano direttamente al secondo con il vantaggio di non avere effettuato nessuna sfida ma con l’handicap di non aver mai provato il percorso.
Varie le sfide belle a suon di centesimi di secondo, ne fanno quasi subito le spese Traversi, Bisti e Pilati, tre ipotizzabili pretendenti alla vittoria ma sconfitti nella esatta successione al girone dei perdenti da un sorprendente Ruggiero Porcella del Pisogne che si ferma però subito dopo. In luce si mettono dapprima Giacomini con degli ottimi passaggi poi Mafezzoni, e Acquistapace, ma la semifinale se la aggiudicano  Giacomotti e Giubelli che rimanendo imbattuto diventa il primo finalista.
Giacomotti va quindi ad effettuare la finale dei perdenti con Lonati che ha vinto la finale del girone, lo stesso vince e si aggiudica l’ultima sfida con Giubelli che a quel punto non ha ancora perso una volta e ha due mach ball a disposizione per vincere head to head. Lonati però non si fa intimorire e recupera prima la parità e poi vince meritatamente l’ultima sfida regalando al Club organizzatore questa prestigiosa vittoria, Giubelli del Mantova è secondo e Giacomotti del Domodossola terzo.
Alla premiazione ringraziamenti per tutti con un’idea palesata dal Direttore Sportivo Pilati di istituire per la prossima stagione un piccolo campionato sperimentale chiamato Campionato d’inverno, mettendo insieme alcune di questa manifestazioni di Regolarità senza trasferimento che sarebbero adatte a ritrovarsi e tenersi in forma anche nei mesi freddi invernali.

 

 

 
         
   

PRIMA PROVA COPPA ITALIA GIMKANA

MARSCIANO - 04 marzo 2018

 
     

 

MARSCIANO

Grazie ai sistemi attuali le previsioni meteo sono discretamente attendibili, almeno con previsioni di 15 giorni. Certo è che quando devi programmare una manifestazione l’anno prima e la metti ai primi di marzo, sperando nella clemenza del tempo, ed invece ti ritrovi ad essere nel mezzo della settimana più fredda dell’inverno, quella nella quale è nevicato a Roma e a Napoli, per gli organizzatori è già un successo averla messa in atto e portata a termine.
Stiamo parlando della prima prova di Coppa Italia di Gimkana 2018 svoltasi a Marsciano, in Umbria, per l’organizzazione del locale Vespa Club con la collaborazione del Vespa Club Todi. La manifestazione si è consumata nella giornata elettorale del 4 marzo ed in effetti sono stati più i clamori sui social che gli effettivi problemi meteo, terminati proprio nella notte con strascichi di nebbia nelle valli, ma con un pallido sole che poi è diventato giallo paglierino proprio per onorare le premiazioni della giornata.
Ricordiamo a fine anni ’70 un Campionato Italiano di Gimkana proprio nella stessa piazza di Marsciano che con la sua leggera pendenza ti obbliga a ragionare bene nel fare i cerchi e le curve perché la Vespa può scaricarti in qualunque momento, specie se, come in questa occasione, il terreno è umidiccio e neanche il sole è abbastanza forte da asciugarlo. E molti sono stati quelli ai quali è successo questo, senza nessuna conseguenza ne per mezzi ne per piloti, per aver sottovalutato le difficoltà oggettive del percorso, complicate naturalmente dal bagnato.
Partenza quindi un po’ in sordina per questa Coppa Italia 2018, edizione del decennale, con non molti partenti e qualche defezione anche in piloti che avrebbero potuto vedersi tra i primi posti delle varie categorie. Tolta la Expert ormai scarica di motivazioni, si è passati ad una nutrita categoria Assoluta dove gli Expert dovrebbero essere tra i primi ma nella quale possono anche inserirsi dei validi Promo a portare via premi di giornata e punti per la classifica finale, aperta comunque a tutti. Ed infatti così è successo a Marsciano, dove un validissimo Renato Baiani si è inserito tra gli Expert presenti diventando addirittura il leader della classifica provvisoria Assoluta. Il romano, figlio d’arte in quanto il padre Renzo è stato un grande sportivo in Vespa e Campione Italiano di Regolarità nel 1972, ha dominato con una ottima gara la categoria Promo davanti a Stefano Salaroli del Castelfranco ed a Stefano Donini del San Mauro Pascoli.
Nella categoria Under 18 il primato di giornata va ad Emiliano Salvati del Fara Sabina che mette in fila i due todini Stefano Presciuttini e Federico Pascucci, dominatori della scorsa stagione.
La Px orfana del suo campione uscente mette in evidenza Stefano Giorgi del Santarcangelo di Romagna che con sicurezza vince davanti a Leonardo Pilati del Rovereto, ormai over 60, e ad Alessandro Lanari del Todi.
La categoria Assoluta è vinta dal funambolo Stefano Miani del Castelfranco nonostante un  grave errore nella seconda manche, secondo come detto è Renato Baiani con una ottima prestazione, mentre terzo si classifica Andrea Tiburzi del Macerata.
La Squadre è vinta dal Vespa Club Castelfranco Emilia davanti al Vespa Club Todi ed al vespa Club San Mauro Pascoli.
Arrivederci ora a Domodossola il 15 aprile per la seconda prova di questa Coppa Italia 2018 del decennale che già si preannuncia ricca di agonismo e colpi di scena come non mai.    

 

 

 
         
         
   

1° CORSO DIRETTORI  GARA

PINEROLO - 24 febbraio 2018

 
     

 

Anche grazie alla sempre maggiore diffusione delle attività sportive, sia in campo nazionale sia in campo regionale e territoriale, già da qualche tempo si stava parlando di effettuare dei corsi di formazione per Direttori di Gara e Commissari di Percorso. Non essendo abilitato il Vespa Club d’Italia ad effettuare queste formazioni ed a formare degli elenchi, l’affiancamento a MOTOASI, tramite la convenzione che ormai si effettua da sei anni ha potuto finalmente far partire anche questo progetto.

Questa prima giornata di formazione si è svolta nella sede del Vespa Club Pinerolo sabato 24 febbraio scorso alla presenza del Presidente di MOTOASI Ivo Valenza e del responsabile del settore Vespa Marco Zangrilli. Il Presidente Ivo Valenza è stato relatore della parte generica del corso svoltasi nella mattinata. Il Presidente ha soprattutto ribadito le non mai negate responsabilità dell’organizzatore di qualsiasi manifestazione, sia essa sportiva, turistica o semplicemente sociale. Questo non vuol dire certo che non dobbiamo fare nulla, ma semplicemente vuol dire che dobbiamo organizzare le nostre manifestazioni in sicurezza, nel rispetto delle leggi vigenti, osservando i regolamenti delle specialità e cautelandoci con le dovute forme assicurative sia per gli organizzatori che per i partecipanti.   

Il Direttore di Gara è la figura chiave per il buon funzionamento della manifestazione, egli dovrà controllare che tutto sia a posto, dai permessi alle attrezzature, dalla regolarità dei tracciati alle possibilità di soccorso se dovessero rendersi necessarie. Il Direttore di Gara deve essere una figura super partes, un arbitro che non parteggia per nessuno ma che vuole che le cose seguano il giusto corso, il responsabile supremo della manifestazione, a lui spettano tutte le decisioni finali, sentiti eventualmente i Commissari di percorso, i piloti ed eventualmente gli organizzatori. Il Direttore di Gara, se subisce delle mancanze di rispetto o se qualche pilota si rende autore di scorrettezze può anche comminare delle sanzioni che vanno dal semplice ammonimento fino ad arrivare alla squalifica.

Dopo la mattinata generica relativa a compiti e responsabilità, nel pomeriggio i relatori sono stati il Direttore Sportivo del Vespa Club d’Italia Leonardo Pilati, coadiuvato in questo compito da Benito Signori per la Gimkana e da Davide Ciconte per la Regolarità ed il Direttore Turistico del Vespa Club d’Italia Stefano Crociani. Per la parte sportiva Pilati ha esposto i regolamenti sia della Gimkana che della Regolarità nelle loro varie forme ribadendo le parti più salienti che riguardano soprattutto la sicurezza dei percorsi di entrambe le specialità. In particolare sugli ostacoli che si possono trovare nelle Gimkane e sulle medie di percorrenza per quel che riguarda la Regolarità. Molte domande sono state fatte e quindi molti dubbi sono stati risolti, uno per tutti il problema dei soccorsi nella Regolarità, manifestazioni itineranti, per cui difficilmente un’ambulanza da sola potrebbe risolvere tali problemi. In questo caso il fornire a tutti i piloti un piccolo vademecum con i vari numeri di telefono del Direttore di Gara, dell’organizzazione e dei soccorsi può ritenersi soddisfacente per intervenire nel minor tempo possibile a soccorrere eventuali incidenti.

Per la parte turistica, Crociani ha ribadito alcune regole del nuovo corso dei regolamenti turistici appena varati e che saranno messi alla prova appena iniziano le manifestazioni, per quel che riguarda le classifiche turistiche per le oltre 45 manifestazioni che fanno parte del nuovo Campionato Turistico 2018, esse saranno gestite tramite il portale del Vespa Club d’Italia. Naturalmente tutto è da far partire e da collaudare, per questo si chiede la disponibilità di organizzatori e partecipanti affinche tutto possa svolgersi secondo i canoni previsti.

Se nel caso di manifestazioni sportive la figura del Direttore di Gara è ben chiara e definita, per quel che riguarda il turismo la cosa è ancora da definire completamente, il Presidente del Club organizzatore del raduno risulta essere il responsabile della manifestazione e la collaborazione di ASIMOTO è comunque importante anche in questo caso soprattutto per l’assistenza assicurativa RC manifestazioni, decisamente a basso costo.

A conclusione della giornata che ha visto la partecipazione di una quarantina di tesserati sono stati distribuiti i diplomi di partecipazione e saranno poi inviati ai partecipanti che lo desiderano i cartellini di Direttore di Gara, essi saranno inoltre iscritti, per le specialità vespistiche, nell’albo Direttori di Gara di ASIMOTO.

 

 

 
       
    5° TROFEO FIERA DI LONATO 2018
1a prova CAMPIONATO LOMBARDO GIMKANA 2018
LONATO - 21 gennaio 2018
 
     

 

Neanche finita la stagione 2017 con la premiazione dei Campionati  ad Arezzo sabato 13 gennaio, ne inizia subito una nuova con la diventata ormai classica manifestazione di Gimkana alla Fiera di Lonato la domenica successiva.
Lonato è una cittadina a sud del lago di Garda dove da esattamente sessanta edizioni si svolge questa fiera regionale dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio,
un evento che è radice e cuore della comunità del basso Garda, una kermesse che unisce il sapore della tradizione con la voglia di innovazione. In mostra enormi e colorate macchine agricole, prodotti dell’artigianato locale e tanta gastronomia tradizionale tra cui spicca “l’os de stomec” che altro non è che un enorme salame giunto quest’anno al peso di 400 kg circa.
In questo contesto anche lo sport in Vespa è sempre ben accetto e spettacolare, anche perché la gimkana si svolge in un catino naturale proprio al centro della Fiera stessa dove la gente transita e spesso si ferma per vedere le evoluzioni dei variopinti vespisti presenti.
La manifestazione che ha valenza di Campionato Regionale Lombardo, è comunque aperta a tutti quanti vogliano partecipare ed in questa occasione si sono ritrovati piloti di varie regioni a contendersi i premi in palio, non come tradizionalmente nelle Gimkane effettuando la manche migliore, ma cercando di fare il miglior tempo sommandole entrambe.
Per quel che riguarda le categorie assolute, la Small è stata vinta da Claudio Forno del Vespa Club Biella che ha onorato così il suo titolo di Vice Campione italiano, solo qualche preoccupazione gli ha dato Marco Marini del Chiari, anche egli sul podio nazionale, tenuto comunque a debita distanza di un secondo per manche. Terzo posto per Fabrizio Donini, stavolta davanti al padre Stefano, entrambi del San Mauro Pascoli.
Nella Large ottime due manche per Benito Signori del Sirmione che si aggiudica la vittoria regolando con largo margine il suo compagno di squadra Fabrizio Oliosi autore di una brutta seconda manche, terzo posto per Leonardo Pilati molto lontano dal vertice e dalla forma fisica.
La prova di Campionato regionale Lombardo vede quindi al primo posto nella PX Benito Signori, nella Promo Ivano Marchindo del Sirmione, nella Esordienti Samuele Alberti sempre del Sirmione, nella Assoluta Marini Marco ed infine nella Squadre il Vespa Club Chiari con Marini, Concas e Togni Nicola.
E come dice il detto, se chi ben comincia è a metà dell’opera, si preannuncia, dopo questa manifestazione, una ottima stagione sportiva vespistica 2018.

 

 
         
    PREMIAZIONI SPORTIVE 2018 - CAMPIONATI NAZIONALI E REGIONALI 2017
AREZZO - 13 gennaio 2018
 
     

 

Ormai lo sport in Vespa coinvolge tutte le regioni italiane sia con le varie manifestazioni regionali sia con quelle nazionali e quindi il ritrovarsi assieme di piloti ed organizzatori da tutta Italia ad Arezzo nello scorso fine settimana per le premiazioni di tutti i Campionati è stata solo una conferma di questo.
La Fiera di Arezzo nell’occasione della classica mostra scambio “Arezzo Classic Motors” è stata teatro dell’evento che per la prima volta si è svolto in una città del centro Italia, dopo le varie premiazioni degli scorsi anni a Verona, prima alla Fiera e poi al Museo Nicolis. Anche grazie al prestigio di questa Mostra ed al fascino della città di Arezzo la manifestazione è riuscita alla perfezione con tantissimi piloti a ritirare i loro premi, ma anche molti accompagnatori, organizzatori e delegati, oltre al numeroso pubblico, a vedere ed applaudire i Campioni della stagione 2017.
L’organizzazione generale è stata curata dal Vespa Club Arezzo nella persona di Stefano Crociani che si è dato da fare per gli spazi alla Fiera, logistica, buffet e tutto quanto annesso, compresa la riunione di Consiglio Direttivo del Vespa Club d’Italia che ha permesso così anche a tutti i membri di essere in questa occasione presenti. Un grande ringraziamento va quindi a Stefano Crociani, al Presidente Roberto Sestini ed a tutto il Vespa Club Arezzo, e naturalmente alla Fiera che materialmente ci ha ospitati con il benestare del suo organizzatore Stefano Sangalli.
Anche il Vespa Club d’Italia quindi, ha contribuito al successo di pubblico della XX edizione di “Arezzo Classic Motors”, una rassegna fieristica del vintage e del collezionismo dove gli appassionati possono vedere e trovare dei pezzi particolari, ricambi d’epoca, libri, giornali ed ammirare auto e moto storiche.
E la stessa premiazione sportiva del Vespa Club d’Italia in questo contesto non ha certo sfigurato con i suoi colorati allestimenti, le Vespa sportive come la GS e la 90ss in mostra, ed i circa 150 trofei in bella vista e distribuiti nel corso della manifestazione. Dopo le consuete parole di benvenuto del Presidente Leardi che ha spiegato come lo Sport in Vespa sia nato insieme alla Vespa stessa, le parole del Conservatore del Registro Storico Luigi Frisinghelli che ha illustrato i cambiamenti nel regolamento del Campionato Rievocazioni Storiche 2018, ha preso la parola il Direttore Sportivo Leonardo Pilati che ha ringraziato tutti quanti hanno partecipato alle manifestazioni sportive ma soprattutto gli organizzatori perché senza di loro gli stessi piloti non potrebbero esistere.
Significativa la presenza di piloti ed accompagnatori provenienti dalla Calabria, dalla Puglia, dalla Campania, dalla Liguria e dal Piemonte, decisamente le regioni più distanti dal centro Italia, ma anche di tutti gli altri ad onorare ancora una volta questa premiazione vanto dello Sport in Vespa e di tutto il Vespa Club d’Italia. 
Per tutti ricordiamo solo qualche nome, i giovani vincitori dei Campionati Regolarità e Audax, tre nomi classe 1994, Fabio Agnolin, Matteo Pilati e Flavio Scatola. Le Campionesse Europee di Gimkana e Regolarità Alice Signori ed Emanuela Selva ed altri due nomi che per diversi motivi non erano presenti. L’imbattibile gimkanista Stefano Miani a casa con 40 di febbre e Simone Ventura, il ragazzo di Caltanissetta che rivelazione della stagione si è laureato Campione Italiano Under 18.
A questo punto non ci resta altro che ringraziare questi Campioni e quanti hanno animato la stagione sportiva 2017 facendo a tutti un augurio affinchè la prossima sia prospera, divertente ed ancora migliore di quella trascorsa.

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