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    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018 - "GRAN CIRCUITO DEL SESTRIERE"

PINEROLO - 29 Luglio 2018

 
     

 

Il Vespa Club Pinerolo ha organizzato nel primo fine settimana di Luglio 2018 la IX Rievocazione Storica del “Gran Circuito del Sestriere - Trofeo “Carlo Merlo”, la collaudata manifestazione turistico/sportiva a carattere internazionale con partenza e arrivo a Pinerolo. Come sempre Il “Gran Circuito del Sestriere” si è svolto nei territori dei Comuni e dei Borghi della Val Chisone e Val Susa sulle strade dei Colli che sono entrate nella storia motoristica e ciclistica nazionale ed internazionale.
Una novità assoluta è stata la salita al Colle delle Finestre, con 8 km di sterrato, ed il passaggio sul Colle della Scala in territorio francese. Altri due km di sterrato sono stati inseriti all’ultimo momento in seguito alla chiusura per frana della Statale di Bardonecchia, con un’avventurosa deviazione sul tracciato di una pista di sci di fondo lungo il Torrente Dora.
Il percorso, diviso in settori, si è sviluppato su una distanza di quasi 300 km con media oraria di 30 km, con quattro controlli orario ed otto prove d’abilità. I controlli in partenza ed all’arrivo si sono svolti a Pinerolo, mentre quelli intermedi, con pausa pasto, sono stati ospitati nel Comune di Usseaux, località eletta fra i “Borghi più Belli d’Italia, nelle frazioni di Capoluogo e Balboutet. Un’esperienza nuova, per il Gran Circuito, che prevedeva impegnative salite in viuzze strette con fondo in pietra irregolare, oppure su strade in mezzo ai pascoli con tratti “ No Stop” molto lunghi. Le iscrizioni si sono chiuse con mesi d’anticipo soddisfacendo richieste da parte di ben 128 piloti nelle due categorie “Sport” e Turismo”, di 9 Club stranieri con piloti provenienti da Austria, Francia, Germania, Belgio, Svizzera e 33 Club nazionali, dal Piemonte, Ligura, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Lazio, e, per la prima volta al Gran Circuito, la Squadra Corse Hoffmann e la Squadra Corse Pinasco, entrambe costituite da piloti di più nazionalità.
Sono stati ammessi a partecipare alla IX Rievocazione Storica del “Gran Circuito del Sestriere” tutti i modelli Vespa la cui produzione sia iniziata prima del 1977, suddivisi nelle seguenti categorie :
• Faro Basso.
• Sport (125 Sport, 150 GS, 160 GS, 50, 90, 180 SS).
• Rally (180, 200 rally).
• Ruote da 8”.
• Ruote da 10”.
I partecipanti sono stati accolti a Pinerolo già il venerdì 6 luglio per il ritiro del materiale di gara, le verifiche e la punzonatura, ed un briefing-aperitivo. Il Sabato i piloti sono partiti dal piazzale del Palazzetto del Ghiaccio di Pinerolo, sede decentrata dei Giochi Olimpici di Torino 2006, al segnale dato col tricolore da Aldo Fiora, Campione Europeo di Regolarità Vespa nel 1961, e Presidente Onorario del Vespa Club Pinerolo.
La Cena di Gala del sabato ha visto la partecipazione di 180 persone, tra piloti, familiari, Staff ed invitati ed è terminata con la premiazione dei vincitori nelle diverse categorie. Il Trofeo “Carlo Merlo”, offerto dagli eredi del Pilota della Squadra Piaggio Medaglia d’Oro alla Sei Giorni di Varese, è andata a Federico Marsilli del Vespa Club Mirano.
Alcuni piloti del Gran Circuito del Sestriere hanno allungato il loro soggiorno nel Pinerolese, partecipando, il giorno dopo, anche al Raduno Internazionale del Registro Storico “50 Anni Vespa Rally”, in veste di iscritti su modello Rally, oppure come semplici accompagnatori, attirati anche dalla possibilità di visitare il Forte di Fenestrelle “La Muraglia Cinese del Piemonte”.
L’appuntamento per la decima Rievocazione Storica del “Gran Circuito del Sestriere è nel 2020.
Un ringraziamento per le foto a Fotograficasestriere.

 


 

 
       
       
    RALLY dei RALLY

PADOVA - 14 luglio 2018

 
     

 

Nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario della nascita della Vespa Rally, decisamente una delle Vespa più sportive di sempre, non poteva mancare nel panorama nazionale una manifestazione sportiva ad essa dedicata. Questa manifestazione si è concretizzata, per l’organizzazione del Vespa Club Padova e di tutto il suo valido staff, in quel contesto sportivo, storico e culturale che si chiama Monte Grappa, sabato 14 luglio scorso ed è stato veramente facile trovare il nome adeguato: Rally dei Rally.
Il via da Canoviano di Possagno da dove, dopo aver effettuato i primi controlli orari, la circa settantina di piloti con i loro prestigiosi mezzi storici si sono recati ad aggredire le pendici del Monte Grappa, complesso montuoso delle prealpi venete.
Il Massiccio del Grappa si colloca appunto tra la pianura veneta a sud ed i territori centro alpini a nord, il fiume Brenta lo divide ad ovest dall’altipiano di Asiago mentre è il fiume Piave a tracciarne il confine ad est. Il massiccio è diviso tra le tre province venete di Treviso, Vicenza e Belluno ed è ricordato per scontri decisivi durante la prima guerra mondiale durante la quale, dopo la sconfitta di Caporetto divenne il perno della difesa italiana che impedì agli austriaci di giungere alla pianura veneta. A ricordo di tali fatti ed in memoria dei caduti, sorse sulla sua cima più alta il grande Sacrario Militare che raccoglie i resti di oltre dodicimila caduti dei quali oltre diecimila sono ancora ignoti.
In totale le Vespa Rally sono state chiamate a percorrere circa 150 chilometri salendo e scendendo dai quattro versanti differenti del Monte Grappa con controlli orari alla partenza, di mezzo a Seren del Grappa ed all’arrivo.
Dopo gli otto controlli cronometrati è emersa l’esperienza di Giancarlo Giubelli del Vespa Club Mantova che è stato l’unico pilota a rimanere sotto le 100 penalità totali, per lui, gli ottimi passaggi specialmente nella sezione centrale, lo hanno portato alla vittoria davanti ad Emanuele Gobbato del Vespa Club Aviano che invece era partito molto bene nella prima sessione totalizzando solo sette penalità nei tre passaggi. Terzo gradino del podio per Fabio Togni del Vespa Club Chiari che anche se distante dai primi due conferma le sue buone doti regolaristiche e mette in fila un nutrito lotto di concorrenti.
Cogliamo questa occasione per fare i più sinceri auguri ai 50 anni della Vespa Rally, uno dei modelli che più sono rimasti nel cuore degli appassionati e che hanno decisamente segnato la storia dello scooter più famoso del mondo.

 

 

 


 

 
       
    CAMPIONATO TOSCANO REGOLARITA' 2018

livorno  24 Giugno 2018

 
     

 

Si è disputata a Livorno il 24 giugno scorso la terza tappa del Campionato Toscano Regolarità organizzata dal Vespa Club Livorno. Quest’anno la splendida piazza dell’Ardenza vista mare, punto di partenza delle ultime manifestazioni sportive Livornesi, è stata occupata da un altro evento, e quindi è stata concessa in sostituzione la storica piazza XX settembre, che per anni ha ospitato il famoso Mercatino Americano, oggi spostato in zona porto. Questa soluzione ha dato modo ai concorrenti di conoscere il centro cittadino, percorrere le vie lungo i fossi del quartiere Venezia, per poi raggiungere la zona collinare del Gabbro, Valle Benedetta, e infine percorrere il suggestivo lungomare da Quercianella fino alla Fortezza,  passando la terrazza Mascagni e il Monumento a Ferdinando Primo conosciuto più semplicemente come i Quattro  Mori per poi rientrare attraverso Piazza della Repubblica (la piazza ponte più grande d’Europa) in piazza XX settembre, dove si sono svolte le due prove di abilità della giornata.

La prova era valevole anche per il campionato Motoraid regionale, infatti erano presenti una decina di moto d’epoca oltre ad una trentina di vespisti toscani.

Già dalla prima prova si è visto che sarebbe stata una manifestazione combattuta, infatti in un pugno di centesimi c’erano tutti i pretendenti al titolo Toscano, Filippi, Nesti, Moretti, Innocenti, Passeri, seguiti comunque a poche penalità da un folto gruppo di piloti che nella seconda prova hanno dato il meglio come Poli,  Londi e Giusti, ma si sa che sul podio alla fine monta chi è stato più preciso in entrambe le manche. Infatti Nesti Claudio del Vespa Club San Vincenzo con 14 penalità la prima sessione e 18 la seconda, con una media di poco più di 5 penalità a passaggio, si aggiudica la classifica Assoluta, ed il settimo Trofeo Uldiano Acquafresca.

Nelle Rispettive Classi:

Promo: 1)Moretti Alessandro (VC Anghiari) 2)Passeri Manuel (VC Pisa) 3)Londi Daniele (VC Valdera)

Expert: 1 Nesti Claudio (VC San Vincenzo) 2 Filippi Gabriele (VC Il Ponte Mediceo) 3 (Innocenti Minuti Valter (VC Valdelsa)

Squadre: 1) VC Pisa, 2) VC Il Ponte Mediceo, 3) VC Valdera.

 

Alberto Menciassi

 

 

 

 


 

 
       
    CAMPIONATO TOSCANO REGOLARITA' 2018

Ponte a Cappiano  15 luglio 2018

 
     

 

4^ PROVA CAMPIONATO TOSCANO REGOLARITA’

Ponte a Cappiano15 luglio 2018

La quarta prova del Campionato Toscano Regolarità si è svolta a Ponte a Cappiano (Fucecchio) organizzata in maniera impeccabile dal vespa Club Il Ponte Mediceo. Oltre 40 partecipanti, non pochi se si pensa che la splendida giornata di sole e i 37 gradi facevano propendere la scelta di recarsi in località di mare con spiaggia e bagni rinfrescanti, oppure in località montane  come  in Garfagnana dove il Vespa Club Barga organizzava il raduno annuale. Nonostante ciò gli impavidi amanti del cronometro si sono presentati puntuali all’appuntamento che il calendario sportivo prefissava, unico assente sfortunatamente giustificato, Matteo Thomas Peruzzi di Arezzo, uno dei protagonisti regionali, ma anche noto nei Campionati Nazionali, che con la sua Faro Basso è uscito di strada fortunatamente con pochi danni alla persona, al Gran Circuito del Sestriere. Le prove della giornata, apparentemente semplici, tre Prove di Abilità senza Controlli Orari, hanno comunque dato del filo da torcere ai partecipanti, la prima prova ha visto il dominio assoluto di Moretti Alessandro (Anghiari), che ha concluso con sole 7 penalità, davanti al solito Innocenti Minuti (Valdelsa) a 14 e a Massimiliano Calchini (Valdera), che prova dopo prova è in netto miglioramento a 21 centesimi. Nella seconda prova ha prevalso Daniele Londi, oramai non possiamo più definirlo promo, infatti è sempre tra i migliori di quest’anno, seguito dal redivivo David Pertici che finalmente riesce a effettuare una buona prova come non gli riusciva più da troppo tempo. Terzo della seconda manche Manuel Passeri (Pisa) anche lui oramai un habitué delle prime posizioni. Nonostante la prima prova spettacolare, Moretti non riesce a ripetersi nella seconda, anzi sbaglia completamente i riferimenti sul cronometro e finisce per prendere 607 penalità che lo spediscono in fondo alla classifica di giornata. Va ricordato che quest’anno il regolamento sperimentale del Campionato Toscano prevede che ogni manche sia valida al fine della classifica finale, e quindi ad esempio Moretti prenderà 25 punti per la prima manche e 1 soltanto per la seconda, e potrà scartare le peggiori 2 manche a fine campionato. Questo tipo di regolamento fa si che ad una sola prova dal termine del campionato le classifiche siano sempre parecchio incerte.

Classifiche finali di giornata:

Promo:1) Manuel Passeri (Pisa), 2) Daniele Londi (Valdera), 3) Massimiliano Calchini (Valdera)

Expert: 1) Innocenti Minuti Valter (Valdelsa), 2) Filippi Gabriele (il Ponte Mediceo, 3) Menciassi Alberto (Pisa)

Squadre : 1) VC Pisa, 2) Valdera, 3) Il Ponte Mediceo.

Prossima ed ultima prova domenica 16 settembre a San Vincenzo dove si decideranno i vincitori del Campionato Toscano 2018, la sfida per la classifica Promo è a tre, Moretti, Londi, Passeri, racchiusi in un pugno di punti, ognuno dei tre può aggiudicarsi il Campionato. Che vinca il migliore!

Alberto Menciassi

 

 

 

 


 

 
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018

CHIARI  22  luglio 2018

 
     

 

Ottima organizzazione del Vespa Club Chiari per la decima prova della Coppa Italia 2018 che si è svolta domenica 22 luglio, ottimo percorso, ottimo tempo ed ottima accoglienza dei dirigenti e soci del Vespa Club lombardo ai confini della Franciacorta. Buono anche il numero dei partecipanti che hanno animato la manifestazione nonostante la calda giornata con il sole di luglio avesse consigliato già dalla mattinata di recarsi al fresco di qualche lago o in montagna. Ma si sa che un po’ per passione ed un po’ per voglia di fare risultato i gimkanisti rinunciano volentieri alla giornata di ferie e si ritrovano tutti assieme per animare questa decima edizione della Coppa Italia che ormai giunta ai suoi due terzi di percorso sta già fornendo delle indicazioni su come sarà il suo epilogo.
Per chi non se lo ricorda, possiamo dire che la Coppa Italia è stata varata nel 2009 anno in cui sono state effettuate solo cinque manifestazioni con lo scarto di una per la classifica finale, le 5 manifestazioni si sono svolte a Pisa, Taranto, Todi, Legnago ed Aosta. Alla fine, nelle tre categorie individuali si sono imposti Pilati Leonardo nella Expert, Fantozzi Bruno nella Promo, Bucella Paolo nella PX ed il Vespa Club Rovereto nella Squadre. Un centinaio di piloti hanno partecipato in totale al campionato, più o meno il doppio di quelli presenti a Chiari, ed una quindicina di squadre, ma la Gimkana in questo modo ha ripreso vigore. L’anno dopo le manifestazioni sono state 9, quello successivo 12 ed in seguito il numero si è stabilizzato in circa 15 annuali con centinaia di piloti coinvolti dal nord a sud della penisola. Sicuramente i comunque pochi scambi tra piloti del nord e del sud hanno giovato alla causa Gimkana coinvolgendo molto bene quelli del centro Italia ed anche se attualmente le manifestazioni sono sbilanciate molto verso il nord, anche il sud ha le sue organizzazioni ed i suoi piloti che stanno decisamente crescendo.
Dopo questi cenni storici che la decima edizione della Coppa decisamente merita, passiamo ai risultati agonistici di Chiari che hanno visto prevalere ancora una volta nella classifica Assoluta in questa stagione il “professionista della Gimkana”  Stefano Miani, nulla per lui è lasciato al caso, due Vespa nel furgone da utilizzare a seconda del percorso, maniacale visione a piedi del tracciato, forma fisica eccezionale. Miani ha monopolizzato il mondo della Gimkana rendendo quasi monotona la classifica, ma non guardiamo solo questo aspetto, guardiamo anche cosa possiamo tutti noi imparare da questo pilota, sicuramente un grande esempio sia a livello sportivo sia a livello umano.
E molto da imparare c’è anche dal secondo classificato perché esempio di vero agonismo e tenacia, in pochi anni dal nulla ha vinto il Campionato Italiano in tutte le classi, preparandosi fisicamente e sul mezzo ha raggiunto dei livelli eccelsi ed è l’unico ad impensierire veramente il “professionista” Miani. Il suo nome è Adriano Brunelli, unico pilota veneto attualmente a tenere ad alti livelli il nome della regione che tanti piloti ha dato nel passato recente e remoto.
Terzo incomodo Luca Fantozzi che obbiettivamente è sempre un gran pilota ma non ha più lo smalto e la precisione dei tempi migliori nei quali era decisamente il pilota più veloce del lotto e solo qualche penalità sul percorso lo hanno privato di innumerevoli successi.  
Ottima prestazione nella promo per Claudio Forno ormai abituato a questo tipo di performance, con la sua perfetta e fluida guida si aggiudica la seconda manche e la gara per soli 4 centesimi di secondo sull’agguerrito ed altrettanto bravo Renato Baiani che si era aggiudicato la prima manche, terzo Stefano Salaroli di nuovo sul podio dopo la debacle di Milano. Bella comunque la lotta per la Coppa in questa categoria specialmente ora che entrano in gioco gli scarti, quattro sono ancora i possibili vincitori, vedremo i risultati nelle prossime manifestazioni.
Fabrizio Donini si aggiudica la Under 18 sempre più agguerrita, ottimi tempi per i piloti presenti ed anche qui, fra poco, il gioco degli scarti rimetterà in equilibrio la classifica finale anche perché secondo è finito Federico Pascucci e terzo il leader della generale Stefano Presciuttini.
Anche nella PX la lotta finale è equilibrata con almeno tre piloti che possono aggiudicarsi la coppa finale, in questa occasione come già a Milano un grande passo avanti lo ha fatto Leonardo Pilati aggiudicandosi la prima manche anche grazie ad un errore di percorso di Fabrizio Oliosi che vince la seconda e per questo sale sul gradino più alto del podio, terzo un ottimo Oliviero Resta che spodesta dal podio piloti più quotati.
Nelle Squadre vittoria meritata per San Mauro Pascoli e la famiglia Donini, secondo posto per il Vespa Club Todi e terzo per Sirmione.

 

 

 


 

 
       
    AUDAX  "DALLE LANGHE AL MARE E RITORNO" 2018

ALBA  25 Agosto 2018

 
     

 

Si svolgerà sabato 25 Agosto con partenza da Alba, l'Audax vespistico "dalle Langhe al mare e ritorno" quarta prova del Campionato Italiano Audax e prova del Campionato Nord Ovest di Regolarità.
L’evento dedicato alla memoria del socio emerito del Vespa Club Alba Enrico "Chicco" Malcotti che aveva tracciato il percorso, percorre strade del patrimonio Unesco delle Langhe sino ad arrivare in provincia di Savona.
Al ritorno il traguardo è previsto nella storica Piazza San Paolo di Alba sede dell'omonimo tempio, dove avrà luogo la premiazione alla presenza della famiglia Malcotti e delle autorità locali.
A seguire un apericena con festa per tutti i partecipanti.
Anche questa manifestazione è un’occasione per vivere la Vespa nei suoi aspetti sia turistico che sportivo con quel pizzico di agonismo determinato dai Controlli Orari e dalle prove di abilità. Sono ammessi tutti i tipi di Vespa.
Di seguito il link per le iscrizioni
http://www.vespaclubalba.com/?p=919

 

 

 

 


 

 
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018

MILANO  15  luglio 2018

 
     

 

Anche la Coppa Italia di Gimkana si veste a festa nella calda domenica  del 15 luglio e si reca nella stupenda cornice dell’Idroscalo di Milano per la sua nona prova di questo interminabile campionato che iniziato in Umbria a marzo si concluderà sempre in quella regione alla fine di settembre passando da ben 11 regioni italiane.
La festa nel capoluogo lombardo ha attirato un gran numero di piloti tra i quali erano presenti ben 11 Under 18, reduci dal Meeting loro dedicato di Rovigo e ben 10 rappresentanti del gentil sesso che se continuano a presenziare con questo ritmo alle manifestazioni, richiederà quanto meno la valutazione di fare per loro una categoria dedicata per la prossima stagione.
Ottima l’organizzazione del Vespa Club Milano, che tra le altre cose ha invitato il canale regionale della Rai ad effettuare un servizio sulla manifestazione nel contesto del quale sono state proiettate le immagini dei gimkanisti e le interviste loro effettuate dalle quali traspare la passione per la Vespa e lo sport minore che con essa si può fare e divertirsi.
E si sono certamente divertiti gli oltre 50 concorrenti sia per il percorso predisposto sia per le amicizie ritrovate sia per essere immersi in un luogo dove la natura la fa da padrona. L’Idroscalo di Milano, definito anche “mare di Milano” è una struttura le cui origini sono datate nella seconda metà degli anni ’20 come ampliamento dell’aviosuperficie di Taliedo, uno dei primi aereoporti d’Italia, diventato poi il polo di Linate.
Il bacino d’acqua serviva per la partenza e l’approdo degli idrovolanti che a quel tempo rappresentavano gli aerei di linea sulle grandi distanze in quanto gli aerei tradizionali a grande capienza avevano bisogno di piste molto lunghe per le operazioni di decollo e atterraggio.
Ai nostri tempi il grande bacino e tutto il complesso sono dedicati alle attività sportive sia terrestri che acquatiche e proprio in questo contesto si è svolta, sul molo in asfalto, la manifestazione di Gimkana.
E come risultato sportivo, nella categoria Assoluta si impone il perfezionista Stefano Miani che però a causa di un errore allo slalom, perde la prima manche della categoria a vantaggio di Claudio Forno, il pilota di Biella che sta ottenendo ad ogni manifestazione delle prestazioni sempre più positive, terzo nella categoria Stefano Donini.
Questi due piloti sono anche i primi della Categoria Promo, la categoria sempre più carica di piloti e nella quale sono stati cinque i vincitori di manche fino adesso in questa stagione. In questa occasione Claudio Forno vince con il tempo della prima manche in quanto incorre in una caduta nella seconda lasciando spazio a Stefano Donini, terzo posto per il romano Renato Baiani al quale un birillo nella seconda manche gli ha negato il secondo posto.   
Nella categoria Under 18 si impone Fabrizio Donini, anche in questa categoria ben 5 piloti hanno vinto delle manche quest’anno, rendendo frizzante il campionato che comunque sembra già deciso al nome del secondo classificato Stefano Presciuttini, in questa occasione terzo è Nicolò Bendandi del Castelfranco Emilia. La considerazione è che con queste premesse, assieme ai migliori piloti Promo, nei prossimi anni si aggiungeranno questi giovani piloti dando luogo sicuramente ad accese manifestazioni agonistiche.
Nella categoria PX  con due impeccabili manche si impone Leonardo Pilati a suo agio nel tortuoso, relativamente lento ma comunque scorrevole percorso, secondo posto per Fabrizio Oliosi del Sirmione e terzo per Stefano Giorgi che interrompe così una serie di vittorie nelle ultime prove.
Nella Squadre vince il Castelfranco Emilia con Miani, Salaroli e Bendandi, davanti a San Mauro Pascoli formata dai tre Donini, Stefano, Fabrizio e Mia, mentre al terzo posto è Sirmione con Signori A, Signori B ed Oliosi.

 

 

 


 

 
       
    CAMPIONATO ITALIANO GIMKANA E MEETING DEI GIOVANI

ROVIGO  07 - 08  luglio 2018

 
     

 

Fine settimana intenso quello appena trascorso del 7 e 8 luglio nel quale si è consumato il secondo Meeting dei giovani ed il Campionato Italiano di Gimkana a Rovigo, intenso sia per organizzatori che piloti ed anche per i giovani ed i loro genitori che sono giunti per l’occasione veramente da molte parti d’Italia.
Le attività sono iniziate già il venerdì pomeriggio con l’arrivo di qualche giovane tra i più lontani dalla città veneta che per la prima volta ha ospitato il Campionato Italiano di Gimkana, dopo che negli anni ’60 vi si sono svolte delle mitiche manifestazioni con i grandi campioni del passato come Giuseppe Marzotto, Gastone Giarolo e molti altri. Dalla Sicilia sono arrivati il campione uscente Simone Ventura e da Fara Sabina Emiliano Salvati, poi tutti gli altri il sabato mattina alla spicciolata, i ragazzi di Todi, quelli di Sirmione, i fratelli Agosti da Chiari, le giovani ragazze di Rovereto, gli emiliani di Castelfranco e San mauro Pascoli e Andrea da Genova. Un gruppo variegato e appassionato, ragazzi che ci hanno sorpreso per la loro spontaneità, per la loro serietà ed alla fine anche per la loro sportività. L’amicizia instaurata tra di loro e con i loro accompagnatori sono certamente le cose più importanti di questa due giorni vespistica ad alto livello sportivo ed agonistico, ma anche ad alti contenuti di simpatia e passione per quel comune denominatore che si chiama Vespa.
Grazie quindi al Vespa Club d’Italia che ha promosso e finanziato questa seconda edizione dell’iniziativa per i giovani, ma anche grazie ai giovani intervenuti ed ai loro genitori che li hanno accompagnati, grazie anche al Vespa Club Rovigo ed al suo presidente Roberto Bombonato per essere stati gli ospitanti, e grazie anche a Benito Signori che ha coordinato l’iniziativa occupandosene da diverse settimane assieme alla Direzione Sportiva.
Anche se nelle serate del venerdì ed anche del sabato il tempo ha minacciato pioggia e lasciato poi cadere qualche acquazzone, le due giornate complessive sono state estremamente calde. Questo ha costretto i giovani al sabato e tutti quanti la domenica a ripararsi all’ombra di ombrelloni e gazebi che sono veramente diventati provvidenziali salvatori di eventuali colpi di calore, alla fine tutto è andato per il verso giusto ed anche i tempi di effettuazione della manifestazione sono stati egregiamente rispettati permettendo agli intervenuti di ripartire verso casa ad orari decisamente accettabili.
Il percorso della manifestazione già divulgato su WhatsApp la sera prima è risultato molto bello ed accattivante ed ha raccolto le critiche positive di tutti i partecipanti. Discretamente veloce in quanto curve e cerchi avevano raggi ragionevolmente ampi, ha lasciato spazio per qualsiasi risultato in quanto solo l’esperienza permetteva di interpretarlo nel migliore dei modi ed alcuni dei presenti lo hanno capito solo nella seconda manche.
Il risultato finale è stato che nella Under 18 dopo una prima manche che vedeva Emiliano Salvati del Vespa Club Fara Sabina in testa, sono usciti prepotentemente i due todini Federico Pascucci e Stefano Presciuttini con quest’ultimo che riporta a Todi un nuovo Titolo di Campione Italiano, nel già nutrito carnet del Club Umbro. Terzo finale Fabrizio Donini sceso dal secondo posto della prima manche. Bravo quindi Stefano Presciuttini ma anche tutti gli altri Under 18, esperti e meno esperti, che hanno dato vita alla seconda categoria per numero di partecipanti, che sono tutti arrivati al traguardo in entrambe le manche, anche quelli che per troppa foga sono scivolati sul duro asfalto. Una dimostrazione di volontà e carattere che è un insegnamento a tutti gli altri piloti, di tutte le specialità, a non lamentarsi ed andare comunque avanti, per dire c’ero anch’io e per dare la priorità allo spirito sportivo e non solo alla classifica.
Nella Categoria 50, vince meritatamente Adriano Brunelli del Vespa Club Verona che in questo modo consacra il poker di vittorie rincorso nelle quattro categorie, finora ottenuto solo da un altro pilota che è Luca Fantozzi, ed ormai con la fine della categoria Automatici non più possibile per nessuno. Grande merito quindi ad Adriano per questa impresa sulla realizzazione della quale per altro non avevamo dubbi, dietro di lui un ottimo Andrea Tiburzi del Macerata, stimolato dalla sete di rivincita dopo la squalifica tecnica di Ciampino che lo ha privato del Titolo Nazionale. Terzo gradino del podio per Stefano Donini del San Mauro Pascoli a suo agio su questo veloce e scorrevole percorso, difficile per lui oggi fare meglio visto le prestazioni dei due piloti che lo precedono.
Nella Categoria Oltre 50 sembra monotono il risultato con il solito Stefano Miani del Castelfranco Emilia che si riprende il titolo dopo quello della stagione scorsa, ma Miani è troppo forte, troppo preciso e concentrato per sbagliare le grandi occasioni anche se un po’ di sale sulla coda stavolta gliela ha messa nella prima manche il suo compagno di squadra Jarno Belloi che con una guida fuori dal comune gli è arrivato abbastanza vicino. Forse per Belloi qualche partecipazione in più durante la stagione e qualche cavallo in più per la sua Vespa potrebbero fare la differenza e rendere veramente appassionante la sfida. Alla fine però Belloi è giunto solo terzo in quanto sul secondo gradino del podio, per 9 centesimi di secondo, a prendersi un po’ di gloria è salito Luca Fantozzi del Forlì al quale l’esperienza e le partecipazioni hanno sicuramente giovato, al danno anche di Paolo Zoppè del Rovereto e Claudio Forno del Biella finiti rispettivamente quarto e quinto.
Sorprese nella prima manche nella categoria PX, gli attesi Giorgi e Larcher si fanno beffare dalla troppa foga e da Benito Signori che si insedia al primo posto. Nella seconda manche percorsi veloci e netti per entrambi e vittoria per Stefano Giorgi del Sant’Arcangelo di Romagna che anche se con il leggero vantaggio della potenza della sua Vespa vince meritatamente il secondo Titolo consecutivo nella categoria. Secondo posto per Ahron Larcher del Chiari, tornato per l’occasione alla Gimkana e terzo posto per un ottimo Alessandro Lanari del Todi difficilmente sul podio quest’anno nelle manifestazioni con tutti i piloti presenti.
Nella Squadre vittoria del Vespa Club Castelfranco Emilia con i piloti Miani, Belloi e Salaroli, secondo posto per la squadra di Rovereto con Zoppè, Schifferegger e Pilati e terzo per Forlì formata da Fabbri, Papetti e Fantozzi.
 

 
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018 - SESTA PROVA

MANTOVA  17 giugno 2018

 
     

 

In una bellissima giornata baciata dal sole ormai estivo si è svolta la sesta prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche. Nonostante il fine settimana che vedeva molti appassionati vespisti impegnati con il Vespa World Days ed altri eventi particolari nelle vicinanze, la partecipazione ha visto un adeguato numero di regolaristi.
Infatti sono stati ben 47 i piloti presenti, arrivati anche da molto lontano, da Roma, Trieste, Pavia, Montecchio Emilia e Mirano che si sono confrontati su e giù per i colli morenici ed in particolare sui tre Controlli Orari posti sul piazzale Marconi di Guidizzolo, dove i tratti no-stop, un po’ diversi dal solito hanno messo in difficoltà una buona parte degli stessi.
Alla fine delle prove cronometrate coordinate dalla F.I.C.R. della sezione di Mantova, e dopo una accurata verifica dei tempi e delle penalità, si è giunti alla classifica finale che ha visto vincitore assoluto e della categoria Storico l’ormai esperto Matteo Peruzzi del Vespa Club Arezzo davanti ad Ettore Braghini del Vespa Club Rovereto ed al mantovano Ferdinando Barillari.
Nella Categoria Expert è Gabriele Cagni del Montecchio Emilia a vincere davanti al romano Alessandro Bisti ed all’inossidabile Claudio Federici del Mantova.
Nella categoria Vintage il Vespa Club Mantova completa un podio che vede al primo posto Deris Franzini davanti a Giancarlo Giubelli e ad un rinato Antonio Iembo. Nella Squadre vince Mantova con Franzini, Giubelli e Iembo, davanti a Roma con Bisti, Muroni e Carbone, terza Montecchio Emilia formata da Cagni, Flaccadori e Scatola.
Doverosi ringraziamenti da parte del direttivo del Vespa Club Mantova verso il comune di Guidizzolo, la Pro Loco, Gem, il comune di Solferino della Battaglia, i partecipanti e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento.

Giancarlo Giubelli

 

 
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018 - SETTIMA PROVA

VITERBO 30 giugno 2018

 
     

 

Il lago di Bolsena, Formatosi oltre 300.000 anni fa, rappresenta il più grande lago d'origine vulcanica in Europa, il più grande del Lazio e il 5° in Italia per estensione.
Si trova nell’alto Lazio, al confine con Umbria e Toscana, nella caldera principale del complesso vulcanico Vulsinio. 
Ed è proprio in questo incantevole contesto paesaggistico che si è svolta la settima tappa del Campionato Nazionale di Rievocazioni Storiche impeccabilmente organizzata dal Vespa Club Viterbo la cui tradizione vespistico-sportiva è di tutto rispetto.
Il tranquillo e scorrevole percorso ha permesso ai piloti di godere della bellezza dei luoghi attraversati tra cui Montefiaschione, da cui si gode la più bella vista del lago e dove si è svolto il controllo a timbro orario.
Partenza ed arrivo da Marta, caratteristico villaggio di pescatori e principale ed attivo porto del lago che sorge sulla sponda meridionale dello stesso.
La gara è stata dominata da Deris Franzini che si aggiudica il Trofeo Pascoli ed il podio più alto della categoria Vintage seguito da Giubelli e Iembo, tutti e tre del VC Mantova. Nello storico il più "regolare" è stato barilari seguito da Peruzzi e Ialongo. Tra gli Expert vince Alessandro Bisti, del VC Roma, ma nativo di Montefiascone, secondo e terzo rispettivamente Federici e Valeri. Mantova, Viterbo ed Arezzo le migliori squadre.

 
       
    CAMPIONATO INTERNAZIONALE AUDAX FEMMINILE

MILANO 30 giugno 2018

 
     

 

 

Con la rivalutazione degli Audax in campo nazionale ed anche internazionale non poteva mancare nel panorama sportivo vespistico l’Audax femminile del quale si erano perse le tracce verso la fine degli anni ’50, anni nei quali questa particolare manifestazione era stata proposta in cinque edizioni. A riproporre la formula non poteva che essere il Vespa Club Milano organizzatore assieme al Vespa Club d’Italia delle edizioni degli anni ’50, Vespa club Milano che sempre ha coltivato le femmine in Vespa ottenendo con esse anche degli ottimi risultati sportivi come ad esempio la vittoria nel Campionato Europeo Assoluto di Regolarità nella stagione scorsa. In quegli anni anche la Piaggio stessa sponsorizzava la manifestazione contribuendo alle spese di trasferta delle vespiste che provenivano dagli stati esteri.
La prima edizione aveva visto il raduno delle partecipanti niente meno che in piazza Duomo, esse poi, scortate anche da poliziotti in motocicletta si trasferivano per la partenza verso la periferia della città, le partenze avvenivano rigorosamente a squadre da tre disposte su una stessa fila.
In questa nuova edizione la partenza è avvenuta nella piazza Leonardo da Vinci dove ha sede principale il Politecnico di Milano che bene si è prestata alle esigenze della manifestazione, tuttavia, la città dagli anni ’50 è decisamente cresciuta e per uscire da essa anche se in Vespa ci vuole una bella mezz’ora di code, semafori e incroci canalizzati. Percorrere comunque le strade di Milano con la propria Vespa è sempre una bella esperienza e questa è una delle cose che le 57 vespiste, divise in 19 squadre ricorderanno, tra tutte quelle da ricordare di questa esperienza.
La manifestazione è stata improntata dal mitico Carlo Bozzetti, Presidente del Club milanese, più sotto l’aspetto turistico e di amicizia che prettamente sportivo, con solo una delle tre componenti la squadra che effettuava il controllo orario che poi decretava alla fine la classifica. Sicuramente come prima manifestazione di questo tipo dell’era moderna la formula ha soddisfatto tutte, l’importante era esserci e divertirsi, in secondo piano è stato messo l’agonismo, che magari sarà più accentuato nelle prossime edizioni, che decisamente saranno effettuate, anche per l’ottimo risultato di questa edizione.
Un assistente ufficiale in tuta bianca previsto per ogni squadra e in molti casi anche qualche altro accompagnatore hanno seguito le vespiste ma in pochi casi c’è stato bisogno di loro, le giovani e le meno giovani in Vespa sanno decisamente il fatto loro e se la sanno cavare molto bene anche senza i maschi.
Una vera festa la manifestazione, il tempo ha messo in campo tutto il sole ed il caldo che poteva, ottimo e panoramico il percorso con le sponde del lago di Como ed una puntatina sul lago di Lugano. Sabato sera la cena in riva al lago con sfilata a tema delle squadre e domenica molto tempo disponibile per traghettare fino a Bellagio e tornare a Milano dalla sponda leccese, per questo, soste e foto non sono mancate fino all’arrivo di nuovo in piazza Leonardo da Vinci per il secondo controllo orario.
Per la cronaca la vittoria è andata alla squadra di Milano A con Emanuela Selva, Donatella Fanti ed Alessandra Cambria, secondo posto per Milano B composta da Ilenia Palermo, Maddalena Floridia ed Ersilia Solimene, terzo posto per la squadra di Rho formata da Floriana Elli, Lorella Borghetti e Francesca Arrigone. Al quarto posto si è classificata la squadra di Canale Monterano con Orietta Palazzetti, Paola Spagnoli e Patrizia Bonamoneta, mentre in quinta posizione la squadra di Rovereto composta da Isabella Merlo, Cecilia Tranquillini e Nicole Danzo.
Nell’attesa della prossima edizione di questo Audax femminile speriamo di vedere le agguerrite vespiste anche sui campi di gara di altre manifestazioni a contendere i primati ai maschi come facevano alcune vespiste del passato ma come già stanno facendo anche alcune del presente.

 

 
       
       
    CAMPIONATO AUDAX

AGRIGENTO - 23 - 24 giugno 2018

 
     

 

 

Agrigento

Anche il maltempo ci ha provato a mettere in difficoltà l’organizzazione dell’Audax dei Templi ad Agrigento, ma invece di rovinare la manifestazione l’ha resa più particolare, con qualche esperienza  e con qualche cosa in più da ricordare e da raccontare agli amici che non c’erano.
E ce ne sono tante cose da ricordare di questa manifestazione, innanzitutto l’ottima organizzazione del Vespa Club Agrigento che ha avuto il merito di rispolverare l’Audax  vespistico nell’isola siciliana, dopo molte  decine di anni da quando arrivava dal continente il mitico giro dei Tre Mari, spesso per concludersi a Palermo.  Altro da ricordare l’accoglienza ricevuta, i profumi ed i colori della terra siciliana, le amicizie ritrovate e quelle nate, i paesaggi, i panorami e la serata di gala all’aperto in piscina, con riconoscimenti e premiazioni per tutti.
Decisamente uno dei più begli Audax degli ultimi anni, passare da posti come Corleone, Castelvetrano, Sciacca, controlli orari e sosta a Marsala, il belvedere sulla Scala dei Turchi di Realmonte e poi partenza e arrivo immersi nella valle dei Templi di Agrigento. Certamente una emozione particolare percorrere con le nostre Vespa questi luoghi che al tempo erano stati percorsi dai regolaristi del passato, quando la Piaggio, con grossi premi in denaro, sponsorizzava totalmente le manifestazioni sportive al sud per incentivare le vendite del prodotto in quelle regioni.
Un enorme grazie per tutto va al Presidente del Vespa Club agrigentino Vincenzo Pisano, ma anche  al suo principale collaboratore Calogero Burgio e tutto lo staff, per aver prima di tutto ideato e poi messo in atto questa manifestazione che ha attirato i migliori regolaristi nazionali del momento, in particolare quelli appassionati delle manifestazioni di lunga durata, gli Audax  appunto.
Nell’occasione, tra questi è emerso Riccardo Lombardelli che stavolta non si è fatto beffare da nessuno come successo in altre occasioni dove si era meritato il cucchiaio di legno. In questo Audax dei Templi il maceratese ha fatto segnare degli ottimi tempi nei quattro Controlli Orari che lo hanno portato ad un totale di 23 penalià complessive, per lui la vittoria nell’assoluta ma di conseguenza anche nella categoria Expert con conseguente risalita in classifica generale  provvisoria dell’Audax.
Secondo posto consecutivo dopo Milano per Davide Ciconte, ormai stabilmente mischiato sul podio degli Expert, ottimi passaggi anche per lui ma superiori nel totale di nove unità rispetto a Lombardelli. La vittoria nella Categoria Promo del Campionato è ormai per lui una certezza matematica e le tre vittorie nelle tre manifestazioni disputate denotano le sue grandi interpretazioni nelle manifestazioni di questo tipo, tutti attendono ora il suo passaggio nella categoria superiore così da rendere più incerto ed interessante anche la classifica della Expert nei prossimi anni.
Il neo Expert Matteo Pilati già subito competitivo nelle manifestazioni  Audax  anche stavolta si è ritagliato il suo posto sul terzo gradino del podio. Dopo un buon inizio nel quale si trovava in testa dopo il secondo passaggio, alla fine ha commesso qualche errore di troppo e lo ha pagato con il terzo posto assolto ma il secondo degli Expert che gli vale l’incremento del distacco in testa alla classifica provvisoria della categoria in quanto i suoi inseguitori Pilati e Scatola, che erano a pari merito sono finiti dietro di lui.
Quarto assoluto appunto Leonardo Pilati e quinto Flavio Scatola chiudono il lotto degli Expert ma non chiudono le speranze di vittoria nel Campionato, ancora matematicamente possibile per tutti e per questo decisamente avvincente.
Al secondo posto nella Promo un pilota siciliano, Pasquale Vecchio del Vespa Club Agrigento addirittura primo assoluto a metà controlli, la sua prestazione che lo ha portato al sesto posto assoluto è veramente rilevante , dietro di lui il molto più esperto Matteo Peruzzi, terzo nella categoria.
Premiazioni per tutti alla fine con una nota di gratitudine agli organizzatori  ed un pizzico di nostalgia nel lasciare gli amici e la favolosa terra di Sicilia che calorosamente ha accolto il colorato circo dell’Audax.

 
       
       
    CAMPIONATO CALABRO-SICULO DI REGOLARITA'

CATANIA - 20 maggio 2018

 
     

 

Da qualche parte si doveva pur "ri"cominciare anche in Sicilia con una manifestazione a carattere territoriale e così domenica 20 maggio 2018 ha avuto luogo il Raid dell'Etna organizzato dal Vespa Club Catania, seconda tappa ufficiale del Campionato di Regolarità Calabro Siculo.

Un evento, come recitava un vecchio slogan per "molti" ma non per tutti; gruppi e singoli da Lamezia Terme, Reggio Calabria, Messina, Taormina, Marsala, Ragusa, Comiso, Gela e Catania, che in 56 senza tentennare hanno accettato la sfida di scalare il vulcano più alto d'Europa e si sono presentati in perfetto orario, per prendere parte con le loro belle Vespe a questa tappa a cronometro di 78 km.

Una Vespa fa Italia, tante Vespe fanno stupore sempre, colorate, restaurate, conservate e nelle varie declinazioni dal sempre verde PX, alle GS, alla Rally, alcuni intrepidi con i loro cinquantini per arrivare al gruppo di Comiso con le loro faro basso molto pepate…

Un piacere per tutti coloro i quali hanno potuto vedere sciamare le Vespa di questi sinceri appassionati, alcuni sorridenti altri fin da subito molto concentrati ma tutti con un fine comune, esserci, arrivare in cima all'Etna, divertirsi con quella carica di adrenalina in più che ti dà il dover rispettare i tempi severi del cronometro.

Nella classifica assoluta al primo posto troviamo Angelo Scapelliti del Vespa Club Reggio Calabria, al secondo posto Pasquale Midiri del Vespa Club Taormina ed al terzo posto Vincenzo Costanzo del Vespa Club Lamezia Terme.

Mentre nella classifica a squadre la prima posizione è andata al Vespa Club Lamezia Terme, il secondo posto al Vespa Club Taormina ed il terzo al Vespa Club Messina.

Inoltre, in attesa del verdetto dei cronometristi, gli organizzatori impegnavano i piloti al gioco dell’elefantino che prevedeva, con un pò di abilità, di inserire un cerchio nella proboscide , divertimento e anche in questo caso competizione con premiazione diversa dalla classifica assoluta e a squadre .

Il direttivo del Vespa Club Catania ringrazia tutti coloro i quali hanno reso possibile e collaborato alla realizzazione del Raid in così breve tempo, gli sponsor i comuni ospitanti e in particolare tutti i vespisti intervenuti.                                 

 

Mario Puleo

 
       
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018

MACERATA - 3 giugno 2018

 
     

 

E’ stata ancora una volta la Vespa, protagonista della domenica 3 Giugno a Macerata con 86 partecipanti a contendersi il “ Gran Circuito” in uno scenario incredibile. La manifestazione è partita dal palco dello Sferisterio, il grande teatro all’aperto nel centro storico della città, e si è conclusa alla sede del Vespa Club maceratese in via Panfilo, organizzatore della giornata, con un pranzo conviviale.
Presente anche il cavalier Giuseppe Cau,  uno dei 9 piloti della squadra corse ufficiale Piaggio che vinsero le 9 medaglie d’oro alla sei giorni di Varese del 1951. E’ stato lui stesso a dare il via ai concorrenti con il tricolore, dopo un giro di prova sul percorso del Controllo Orario effettuato dal sindaco Romano Carancini che ha portato i saluti della città ai partecipanti provenienti da numerose regioni della penisola ed anche dalla Sardegna.
Sono stati premiati i primi tre classificati delle categorie Storico, Vintage e Expert e le prime tre squadre classificate. Il primo assoluto, inoltre, si è aggiudicato il trofeo in memoria di Renato Lamponi, indimenticato socio del club, consegnato dalla famiglia al completo, ed anche il Trofeo Pascoli, messo in palio ad ogni tappa di questo campionato storico. Come già in altre occasioni, la prestazione assoluta è andata all’aretino Matteo Thomas Peruzzi e quindi anche i relativi citati premi mentre il club maceratese si è aggiudicato la classifica a squadre.
Per quel che riguarda le categorie, nella Storica dopo Peruzzi si classificano Quirino Inverni secondo e Remo Latini terzo, entrambi del Macerata mentre nella categoria Expert vince Riccardo Lombardelli sempre del Macerata, davanti a Cristian Meneghelli del Mantova e Gabriele Cagni del Montecchio Emilia.  
La numerosa categoria Vintage è appannaggio di Fausto Ottaviani del Macerata, secondo posto per Domenico Iembo del Mantova e terzo per Emanuela Selva del Milano, nella squadre, dietro a Macerata si classificano il Vespa Club Mantova ed il Vespa Club Roma.
Infine, il presidente del Vespa Club Macerata Alberto Antonelli commenta che questa manifestazione è stata un’impresa ma anche una grande soddisfazione, ringrazia inoltre tutti i partecipanti che hanno contribuito a dare il giusto prestigio a questa manifestazione storica.

 



 

 
       
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018

FORLI' - 9 giugno 2018

 
     

 

PEZZOLO

Con la drastica riduzione degli spettacoli motoristici alla Festa del Mutor a Pezzolo di Russi, la Vespa e la sua classica Gimkana di Coppa Italia sullo sterrato è diventata l’attrazione principale del sabato pomeriggio. Tanta polvere si è mangiata soprattutto nelle caldissime ore nelle quali si è svolta la prima manche della manifestazione, come sempre organizzata dal Vespa Club Forlì, che ha attirato nella campagna ravennate una quarantina di irriducibili gimkanisti a contendersi gli artigianali prestigiosi trofei in palio.
Da diversi anni questa manifestazione è una delle poche che si svolge sullo sterrato nel panorama nazionale della Coppa Italia, ormai tutti i piloti sono preparati a questo appuntamento che alle volte lascia spazi a delle sorprese. Naturalmente al maltempo ricorrente in questo inizio estate è sempre preferibile il sole che a Pezzolo picchia duro in questa stagione come in effetti dovrebbe essere, ed in questa edizione il sole non è mancato, quindi tutti a cercare un po’ di ombra sotto piante e gazzebi ad aspettare la partenza che dopo il classico breefing è avvenuta alle 16,30.
Di terra battuta il percorso, tradizionale con birilli nella parte iniziale e finale, mentre fettucciato con la possibilità di mettere i piedi a terra senza penalità nella parte centrale, molto veloce ma non particolarmente impegnativa. La parte tradizionale richiedeva anche stavolta molta sensibilità sia nel dosare l’acceleratore sia nelle curve per non incorrere in sovrasterzi e controsterzi che avrebbero costretto a posare piedi a terra ed abbattere birilli.
Molti i piloti di derivazione crossistica che sempre bene si esprimono su questo percorso, il migliore è stato ancora una volta Stefano Miani, messo in difficoltà solo nella prima manche dal solito Adriano Brunelli in testa in quella fase. Alla fine la Assoluta vede primo Miani, secondo Luca Fantozzi e terzo Brunelli che la seconda manche, pur realizzando il miglior tempo ha commesso troppi errori. Da dire che approssimandosi della sera, forse l’umidità calata ha reso decisamente più veloce il percorso ed i tempi per questo si sono notevolmente abbassati, soprattutto per gli Expert, ultimi a partire.
Nella Under 18 due Manche in testa per Stefano Presciuttini che ormai ha messo una seria ipoteca sulla classifica finale anche perché i secondi spesso si scambiano e questo in tema classifica finale lo avvantaggiano, in questo caso secondo è giunto Nicolò Bendandi del Castelfranco Emilia e terzo Federico Pascucci.
La Promo sempre numerosa vede al primo posto il redivivo Mirko Papetti per l’occasione con la casacca del Forlì, secondo Stefano Salaroli che si è difeso alla grande con due buoni secondi posti dagli attacchi di Andrea Tiburzi terzo in entrambe le manche, quarto Stefano Donini e quinto Renato Baiani, entrambi decisamente non molto efficaci con le ruote artigliate.
Nella PX ennesima vittoria per Stefano Giorgi ma anche suo ricorrente errore di manche che tiene ancora viva la classifica provvisoria, stavolta il pilota esce dal percorso nella prima manche con entrambe le ruote ed è per lui squalifica, ne approfitta Leonardo Pilati che accumula i punti della vittoria di manche finendo poi secondo sul podio assieme a Benito Signori autore di una buona seconda manche.   
Nella Squadre vince meritatamente il Vespa Club Todi per un punto sul più accreditato in questo percorso Vespa Club Castelfranco Emilia, terzo il Vespa Club Forlì.

 



 

 
       
       
    Progetto giovani “Formiano giovani sportivi vespisti”

 

 
     

 

Progetto giovani “Formiano giovani sportivi vespisti”

Buon giorno a tutti,
il Vespa Club d’Italia attraverso la Direzione Sportiva ed il settore Progetti e Sviluppo, vogliono promuovere le attività giovanili effettuando anche per la stagione 2018 un meeting per Giovani in occasione del  Campionato Italiano Gimkana che si svolgerà a Rovigo nel giorno 8 luglio prossimo. Il meeting è dedicato ai giovani Under 18 e prevede al sabato una parte teorica ed una parte pratica mentre la domenica prevede la partecipazione al Campionato Italiano di Gimkana.
Questo sarà un importante momento per i nostri giovanissimi vespisti che speriamo giungano da molte parti d’Italia, di incontrarsi e socializzare, scambiandosi idee ed esperienze che possano far crescere loro stessi, la loro passione per la Vespa e di conseguenza anche tutto il mondo sportivo in Vespa.
La convocazione è dedicata ai giovani che hanno già effettuato prove di Gimkana ma anche a principianti che vogliono conoscere o intraprendere la specialità. Chi non ha il proprio mezzo potrà usare delle Vespa che saranno messe a disposizione. La condizione unica è che i giovani siano tesserati al Vespa Club d’Italia tramite un Club affiliato. Il meeting è riservato a circa 25/30 ragazzi 
e ragazze, la priorità di adesione sarà stabilita dalla data di invio del modulo.
La partecipazione per gli Under 18 è gratuita in quanto saranno a carico del Vespa Club d’Italia: il corso teorico/pratico, il pranzo, la cena ed il pernottamento di sabato 7 luglio. Si valuterà inoltre anche la possibilità di ospitalità per la sera e la notte di venerdì 6 luglio per chi arriva da molto distante. 
Il viaggio sarà a carico dei partecipanti ed anche l’iscrizione al Campionato Italiano.
Credendo che l’occasione sia veramente invitante per i nostri figli e nipoti, sia per quelli dei nostri amici e soci vespisti, chiediamo a tutti di esortare questi giovani alla partecipazione
In allegato i moduli di adesione ed il programma del meeting, i moduli di adesione dovranno essere inviati alla mail 
direzionesportiva@vespaclubditalia.it  entro il 15 giugno 2018.
Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione e richiesta al 338 9384165 ed alla mail sopra indicata.
Tutto il meeting si terrà presso l’Hotel Europa, Viale porta Po, 92 a Rovigo, molto vicino al luogo della Gimkana della domenica, hotel nel quale è stata stipulata una convenzione anche per accompagnatori e partecipanti al Campionato Italiano di Gimkana con questi prezzi: camera doppia con prima colazione xxxxxx, pranzo o cena xxxxx . 
Le prenotazioni per partecipanti e accompagnatori dovranno essere richieste direttamente all’Hotel.

HOTEL EUROPA*** 
Viale Porta Po, 92 | 45100 | Rovigo | Italy 
Tel. +39 0425474797 | Fax + 39 0425474888 |
www.rovigohotel.com


Saluti a tutti

Pilati Leonardo
Direttore Sportivo

Bozzetti Carlo
Progetti e Sviluppo

 

Scarica:

Programma Meeting

Modulo Adesione

 

 
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018 - SESTA PROVA

BIELLA  - 3 giugno 2018

 
     

 

Traspariva da tutte le componenti la volontà di fare del sano agonismo, di fare spettacolo, di fare tutto nel migliore dei modi, insomma, la massima espressione dello sport in Vespa condito dalla passione che non deve mancare se vuoi essere al top. Inno nazionale con arrivo della bandiera, fumogeni tricolori e stelle filanti alla premiazione sono stati i valori aggiunti alla manifestazione di Coppa Italia di Gimkana che si è svolta a Biella domenica 3 giugno, oltre che i colori delle sagome Vespa a fare da contorno al percorso, a mo’ di transenne. Tutto ciò è stato predisposto dal Vespa Club locale con il Presidente Piermario Garbino e dalla grande passione di Claudio Forno che assieme ai suoi collaboratori ha sicuramente lavorato moltissimo per predisporre il tutto secondo uno schema già collaudato l’anno scorso ma rovinato in parte dalla pioggia. Stavolta il tempo è stato ottimo, con un caldissimo sole ormai estivo che ha tenuto a bada le nuvole che quest’anno fino ad ora l’hanno fatta da padrone con oltre 20 giorni di pioggia nel mese di maggio in tante regioni del nord.
Forse non tutti sanno che Biella può essere a ragion veduta chiamata la città mamma della Vespa, il primo prototipo, comunque funzionante, è nato, anche se da mano d’opera toscana, proprio in quella città nella quale era stata trasferita la fabbrica per cause di guerra. Non a caso, quindi, a Biella abbiamo trovato sempre tanta passione e tanta voglia di fare, proprio come una mamma fa per i propri figli.
Scorrendo le classifiche troviamo al primo posto nella classifica assoluta Stefano Miani, abituato a performance decisamente superiori a tutti, secondo posto forse a sorpresa per Fabrizio Donini che vince la Under 18 e terzo per Claudio Forno che risulta il migliore della Promo.
Fabrizio Donini del San Mauro Pascoli domina la sua categoria Under 18 con quasi cinque secondi di vantaggio sul secondo classificato Federico Pascucci del Todi, finito con lo stesso tempo del nisseno Simone Ventura accreditato però di un discusso piede a terra.
Nella Promo dopo l’ottimo Claudio Forno che giocava in casa si classifica Stefano Donini del San Mauro Pascoli vincitore della prima manche e terzo posto per Stefano Salaroli del Castelfranco Emilia, unico dei tre che ha potuto sfruttare entrambe le manche mentre gli altri due a causa di eccessivi errori se ne sono giocata una a testa.
Categoria PX sempre più azzurra e gialla con Stefano Giorgi che dopo l’errore nella prima manche di Castelfranco Emilia è apparso in questa occasione molto concentrato ed il risultato si è visto, due ottimi tempi e due vittorie di manche, il solo Fabrizio Oliosi ha saputo competere nella seconda manche con meno di un secondo di distacco, terzo Leonardo Pilati ma con tempi decisamente superiori in entrambe le manche.
Nelle Squadre primo posto per Castelfranco Emilia, secondo per San Mauro Pascoli e terzo per Sirmione, ora, dopo meno di una settimana tutti a Forlì per la classica Festa del Mutor e la gimkana sullo sterrato.

 
       
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018 - QUINTA PROVA

CASTELFRANCO EMLIA  - 27 maggio 2018

 
     

 

Castelfranco Emilia è un comune della provincia di Modena, terra agricola e di motori, nella città risiede un Vespa Club molto attivo, che spazia le sue attività tra turismo e sport. Il suo Presidente Enrico Cavallotti è sempre attento anche alle esigenze dell’Associazione e per anni ha organizzato la prova di Campionato Italiano di Gimkana. Erano gli anni ’90 quando pochi erano i piloti ed ancora meno gli organizzatori di queste manifestazioni, si andava tutti gli anni a Castelfranco Emilia dove veniva allestita la Gimkana nella piazza principale, sempre con una ottima organizzazione. Nella stessa piazza si è anche svolta una esibizione di Trial Vespa, della quale rimangono memorabili foto e filmati che girano ancora su You tube con attrazione principale la famosa “volèè” su una ruota, sul cassone del trattore in pendenza, effettuata dal pluricampione di Trial Walter Feltrinelli.
Ricordi memorabili di Vespa e di Sport che fanno di Castelfranco Emilia una meta sempre attrattiva, perché da non sottovalutare assolutamente, c’è anche la calorosa accoglienza degli emiliani e le loro tradizioni culinarie che si incontrano sempre e decisamente con i gusti dei visitatori.
Stavolta, per la Gimkana di Coppa Italia, non eravamo nella piazza principale, un po’ ostentata dall’amministrazione pubblica che richiede troppa burocrazia per concederla, ma nei piazzali del consorzio agricolo. Parcheggi, sole ed ombra non sono mancati in questa location ad un tiro di schioppo dalla principale via Emilia, ed anche il fondo del tracciato era decisamente bello e regolare, opera completata poi, con allestimento bar e cucina con tutto il necessario per sfamare a spese del Vespa Club, i piloti e gli accompagnatori intervenuti.
Tutto quindi è filato liscio e nella mattinata di domenica 27 maggio si è consumata la quinta prova della Coppa Italia di Gimkana 2018. Per quel che riguarda i risultati sono ormai scontati per la classifica Assoluta sia il primo che per il secondo posto quando ci sono in pista Stefano Miani e Adriano Brunelli, ottime manche per entrambi ma Miani ha sempre quel pizzico in più che lo pone al primo posto.
Terzo nell’assoluta e primo della Promo è Stefano Salaroli del Vespa Club Castelfranco Emilia, ormai abituato ad ottime prestazioni, che vince entrambe le manche, dietro di lui si pongono di poco Renato Baiani del Vespa Club Roma e di un paio di secondi Stefano Donini del Vespa Club San Mauro Pascoli. Quarto il biellese Claudio Forno che non è riuscito ad esprimersi ai livelli massimi su questo percorso molto veloce ma relativamente poco tecnico, dove non esistevano trabocchetti o tratti particolarmente lenti.
Ed è stato nella prima manche della PX che il vincitore della giornata, Stefano Giorgi, è stato tratto in inganno dall’unico tratto che un po’ faceva pensare, i cosiddetti petali della margherita. Giorgi ha sbagliato la prima uscita e dopo aver effettuato un nuovo giro del cerchio ha ripreso il percorso giusto ma la concentrazione ormai era andata ed è incorso in vari errori. Errori nella prima manche anche per i veloci Benito Signori e Fabrizio Oliosi, alla fine ne ha tratto vantaggio Leonardo Pilati, primo nella prima mance e terzo finale. Secondo finale è risultato Benito Signori con una ottima seconda manche.
Continua la vittoriosa serie per Stefano Presciuttini nella Under 18, il vincitore di entrambe le manche mette dietro il compagno di squadra Federico Pascucci ed il terzo incomodo Fabrizio Donini.
Nella Squadre si impone il Vespa Club Castelfranco Emilia davanti al Vespa Club Todi ed al Vespa Club Sirmione.

 
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018

LECCE - 20 maggio 2018

 
     

 

Lecce

 

All’ombra delle possenti mura del castello aragonese di Carlo V è partita a Lecce la quarta tappa del Campionato Rievocazioni Storiche, gara valida anche come seconda prova del Campionato Puglia e Basilicata. Al controllo orario della partenza in Piazza Libertini, subito dopo una prova speciale, i settantacinque piloti, trentasette dei quali in lizza per il Campionato Nazionale, si sono sfidati dapprima sul percorso cittadino che, in parte, ricalcava quello storico della coppa Città di Lecce, per poi dirigersi verso la campagna  per cimentarsi con il controllo orario della città fortificata di Acaya e quindi costeggiare il litorale adriatico per rientrare, in prossimità del lembo di terrà più orientale d’Italia, attraverso i suggestivi borghi salentini, al controllo orario d’arrivo dove li attendeva una seconda prova speciale prima di concludere gli ottanta chilometri di tracciato. Si è aggiudicato il trofeo “Pascoli” Vincenzo Vitrioli del Club di Reggio Calabria, in sella ad una superba 125 del 1954, mentre la seconda piazza se l’è aggiudicata il giovanissimo e promettente Andrea Occhilupo, del Club di Lecce con solo una penalità di differenza.  Il terzo piazzamento d’onore è andata ad Antonio Malavenda del Club di Reggio Calabria, in sella ad una Primavera del 1976.

Le classifiche di categoria hanno visto primeggiare il Club di Reggio Calabria con Vincenzo Vitrioli nella “Storica”, mentre il Club di Lecce si è aggiudicato il secondo e terzo posto con Maurizio Salvatore ed Adolfo Colaci, in sella rispettivamente ad una 125 del 1949 e del 1950. La categoria Vintage ha registrato il primo posto di Andrea Occhilupo del Club di Lecce, il secondo di Antonio Malavenda del Club di Reggio Calabria ed il terzo di Carmelo Di Candia, del Club di Cassano delle Murge. Erano assenti piloti appartenenti alla categoria “Expert”.

Il Club di Lecce ha fortemente voluto portare a conoscenza dei più la memoria della “Coppa Città di Lecce”, appuntamento motociclistico che vide la luce alla fine degli anni venti e per buona parte degli anni trenta, interrotta dal periodo bellico e poi ripresa, per poche edizioni, nella prima parte degli anni cinquanta, quando moltissime sono state le Vespa che hanno trionfato. Il divieto di effettuare competizioni su strade pubbliche pose fine ad un’era, confinando le attività motoristiche all’interno dei circuiti. Il tempo ne ha poi sbiadito anche i ricordi, che a Lecce sono stati ravvivati dalla bella manifestazione vespistica del 20 maggio

 
       
       
    CAMPIONATO AUDAX 2018

AGRIGENTO  - 23 - 24 giugno 2018

 
     

 

Agrigento

Dopo la nascita della Vespa, la diffusione del marchio e la promozione delle vendite è stata in parte affidata, tramite il Vespa Club d’Italia, a delle manifestazioni sportive, chiamate Audax, che sono nate in molte parti d’Italia. Le più famose erano la 1000 km ed il Giro dei Tre Mari, manifestazioni che richiamavano centinaia di vespisti a percorrere molte strade d’Italia. In particolare il Giro dei Tre Mari percorreva gran parte delle strade della Sicilia, regione nella quale molte edizioni si sono concluse proprio nel capoluogo Palermo.
Tutte le province siciliane sono state quindi percorse da vespisti italiani ed esteri ed i ricordi dei passaggi sono impressi in foto e filmati d’epoca dove si evidenzia l’entusiasmo dei piloti partecipanti ma anche quello delle folle che assistevano festanti al loro passaggio.
L’Audax, manifestazione per piloti audaci, è stata rispolverata in Sicilia nella stagione scorsa dal Vespa Club Agrigento con la prima edizione dell’Audax dei Templi che viene riproposto quest’anno in versione ufficiale inserito nel Campionato Italiano Audax nei giorni di sabato 23 e domenica 24 giugno.
Saranno percorse al sabato le strade nella Valle dei Templi e della città di Agrigento, mentre la domenica il percorso prevede il passaggio nelle province di Palermo e Trapani con sosta a Marsala. Seguirà il transito da Castelvetrano e Sciacca per concludere al tramonto passando dalla splendida Scala dei Turchi di Realmonte e ritorno al Villaggio Mosè con vista sugli antichi templi.
Ai partecipanti sono garantiti panorami mozzafiato ed un misto di storia e leggenda tra i templi di Agrigento e Selinunte con profumi e colori che non mancano mai nella terra di Sicilia, ricordando i nostri predecessori vespisti che hanno percorso le stesse strade, al tempo sterrate, con quel pizzico di agonismo che contraddistingue queste audaci manifestazioni.
Supportiamo quindi con la nostra partecipazione l’organizzazione del Vespa Club Agrigento che ha messo in atto questa manifestazione per essere protagonisti di questo grande ritorno dell’Audax in Sicilia.

 
       
    CAMPIONATO AUDAX 2018

500 KM  MILANO  19 - 20 maggio 2018

 
     

 

500 km

Anche la XVIII edizione della 500 km di Milano non si è smentita mantenendo il proprio standard di manifestazione dura, di Audax per piloti veramente audaci. Le ore con la pioggia, la partenza notturna, i saliscendi tra i laghi delle otto province e non da ultimo le prove di abilità con discreta difficoltà hanno messo anche stavolta a dura prova i piloti partecipanti, basti pensare che all’arrivo ne sono arrivati poco più della metà di quelli partiti.
La premessa del sabato sera in pista a Monza, teatro delle operazioni preliminari e di tutta la logistica, ha un poco alleviato la fatica dei 500 km tutti di un fiato, divertendo inoltre i vespisti a percorrere ben quattordici volte quei 5793 metri che per il mondo motoristico sono i più famosi del mondo.
Dibattute le opinioni sul fatto di mantenere la durezza di questa manifestazione e non andare incontro a varianti con meno chilometri, meno difficoltà di orario, medie più agevoli e controlli orari limitati, alle quali le organizzazioni degli ultimi anni ci hanno in qualche caso abituato anche per le esigenze dei partecipanti. Del resto la partenza notturna obbliga chi viene da lontano ad arrivare un giorno prima e ad andare via quello dopo, con costi maggiori, problemi con mogli e fidanzate ed assenze dal lavoro. Tutto questo per mantenere uno standard di sicurezza lecito, per non rischiare di addormentarsi in Vespa, o perdere la concentrazione alla guida per stanchezza, cose che potrebbero anche costare veramente care.
Sinceramente crediamo che la 500 km di Milano debba rimanere tale, con queste caratteristiche di difficoltà in tutti gli ambiti, del resto, sicuramente con questo spirito l’aveva inventata il suo fondatore, l’indimenticato Mario Carini e con questo spirito la continua a portare avanti il Vespa Club Milano attraverso le azioni del Presidente Bozzetti ma anche di tutti i suoi infaticabili collaboratori.
La parte competizione, già dalle prime fasi dei controlli sulla pit lane del circuito, ha subito messo in chiaro le intenzioni del vincitore della scorsa edizione di non sfigurare in questa. Leonardo Pilati ha effettuato la prima parte del percorso acquisendo un grosso vantaggio sugli avversari, la stessa cosa si è poi ripetuta nella seconda fase che in più aveva le difficoltà della notte, con i controlli alla partenza del trasferimento e quello intermedio di Bulciago. Anche se poi la terza fase della mattina è stata equilibrata, il vantaggio del pilota trentino era ormai troppo alto e gli ha permesso di aggiudicarsi anche questa edizione della corsa.
Secondo posto, a conferma delle sue doti che emergono specialmente nelle manifestazioni Audax, per il torinese Davide Ciconte che sempre più sta affinando la tecnica per quel che riguarda i passaggi multipli. Il suo secondo posto ha doppio valore essendo anche primo dei Promo perché si pone davanti ad esempio al milanese Gaetano Traversi, spesso piazzato nella sua 500 km ma mai vincente. Anche questa volta la legge che nessuno è profeta in patria lo ha colpito e lo ha relegato al terzo gradino del podio, ottima posizione, ma non per chi la competizione la vorrebbe vincere.
Due giovani al quarto e quinto posto, rispettivamente Flavio Scatola e Matteo Pilati, simili le loro prestazioni, un pò di esperienza in più per Flavio ha giovato alla causa, mentre per Matteo è rimasta la soddisfazione di vincere la speciale classifica degli esordienti alla manifestazione. Cenno di merito anche per il sesto e settimo classificato che risultano essere secondo e terzo dei Promo, Emanuela Selva e Giuseppe Costanzo del Vespa Club Pisogne. Nelle squadre vince Milano davanti a Rovereto e Torino.
La parola ai protagonisti:
Leonardo Pilati: non pensavo di ottenere un risultato simile, in una manifestazione impegnativa come questa, con una media poco superiore a sette centesimi a passaggio. Io corro prima di tutto contro me stesso, per capire e vedere i miei limiti, e decisamente stavolta li ho superati. Devo sinceramente ringraziare mio figlio e Andrea che mi hanno guidato nella notte sgravandomi del peso della navigazione, e forse per questo sono riuscito a concentrarmi bene sui passaggi controllati. Arrivare in fondo senza problemi in una manifestazione come questa è già un ottimo risultato, arrivare sul podio è sempre una grossa soddisfazione, vincere è una cosa indimenticabile.
Gaetano Traversi: Questa è una delle manifestazioni che più mi stanno a cuore, perché organizzata proprio dal mio Vespa Club, ho sempre molto entusiasmo nel partecipare anche se qualche volta a causa della durezza mi viene da dire: chi me lo ha fatto fare. La manifestazione però è sempre bella ed affascinante anche se molto stancante. Lo dimostrano in questa edizione i 32 piloti che si sono ritirati, per quel che riguarda il risultato mi è dispiaciuto non riuscire a salire sul gradino più alto del podio e regalare così una grossa soddisfazione al Vespa Club Milano, ma c’è stato qualcuno che vi è salito meritatamente.
Davide Ciconte: questo di Milano è decisamente l’Audax più duro e impegnativo del panorama Regolaristico, e non solo per le sempre impegnative prove cronometrate ma anche per il percorso, per la navigazione, per la notte e per tutte le ore che si sta in piedi, quest’anno poi anche per il freddo e la pioggia. A Milano i piloti più forti ci sono sempre ed è sempre una bella emozione partecipare, i giri in pista e poi la voglia di fare un bel risultato. Nessuno si improvvisa vincitore a questa manifestazione, io sono contento del mio risultato, essere sul podio assieme a Pilati e Traversi che sono due Expert per me è una grossa soddisfazione. Contenti anche gli altri componenti della mia squadra per essere arrivati in fondo e per aver conquistato un buon terzo posto di squadra.

 
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018

CANALE MONTERANO  - 05 maggio 2018

 
     

 

Canale Monterano - 05 maggio 2018

Anche la terza tappa del campionato nazionale di rievocazioni storiche si è conclusa con un sold out. Lo sport in vespa quest'anno sta facendo numeri mai visti negli ultimi tempi. 95 iscritti è un numero di tutto rispetto per un giovane Vespa Club alla sua prima organizzazione di una manifestazione sportiva di caratura nazionale.

La gara si è sviluppata lungo un percorso di poco più di 50 km, dei quali circa 15 su strade sterrate, nelle quali i piloti hanno avuto non poche difficoltà a rispettare i ristretti tempi imposti dal roadbook.

Calorosa l'accoglienza riservata ai piloti, non solo da parte del Vespa Club organizzatore  ma di tutti i circa 4000 abitanti di Canale Monterano, piccola e graziosa cittadina alle porte di Roma.

Per la classifica, Peruzzi di Arezzo sbaraglia tutti con 0 penalità aggiudicandosi sia il Trofeo Pascoli che il primo classificato nella categoria Storiche, secondo e terzo rispettivamente Lorenzetti del V.C. Macerata e Vitrioli del Reggio Calabria. Nella categoria Vintage podio più alto per Aureli del V.C. Canale Monterano seguito da Carboni del V.C. Roma e Scatola R. Del Montecchio. Per la categoria squadre vince il V.C. Roma seguita da Canale Monterano e Reggio Calabria. La manifestazione ha anche dato il via al campionato laziale di regolarità,  terzo classificato Aureli di Canale Monterano, primo e secondo gli Expert Bisti di Roma ed Ulisse di Viterbo ( che si aggiudicano anche rispettivamente il primo ed il secondo posto della categoria Expert, terzo Valeri).

Appuntamento a Lecce il 20 maggio per la quarta tappa del campionato di Rievocazioni storiche 2018.

                            Vincenzo Vitrioli

 
       
    CAMPIONATO TOSCANO REGOLARITA' 2018

PONTEDERA - 22 aprile 2018

 
     

 

2° Prova Campionato Toscano Regolarità

Pontedera 22/04/2018

 

Due giorni di Vespa Color Days hanno fatto da cornice alla 2° Prova del Campionato Toscano Regolarità domenica 22 aprile, dando visibilità alla disciplina, nonostante le molteplici iniziative e proposte che il Vespa Club Pontedera ha offerto a tutti i partecipanti; dalla visita dello stabilimento, all'accesso al Museo Piaggio, ampliato con l'ala dedicata ad Ape , ciclomotori e Moto Gilera, alle varie iniziative in giro per la città.

La prova di campionato è stata gestita in collaborazione con il Vespa Club Valdera, che con professionalità e competenza ha disegnato un bel percorso, con 4 rilievi cronometrati concatenati, un percorso giustamente largo per far partecipare con la stessa difficoltà anche le Vespa più larghe e con meno sterzo come le Gts.

Ritrovo dei partecipanti alle 8:30 per iscrizioni e le solite formalità, 9:30 partenza del primo pilota.

10:30 partenza ultimo pilota, in questo caso a chiudere la prima prova abbiamo avuto la presenza di un veterano della specialità, Bisti Alessandro, che nonostante sia iscritto al Vespa Club Roma, essendo a Pontedera per il raduno, ha colto l'occasione di gareggiare con i toscani anche se fuori classifica, assieme a  Elisabetta Pedratti del Vespa Club Rho, che divertitasi alla prima prova ha deciso di venire anche alla seconda.

Dopo i passaggi cronometrati il programma prevedeva uno splendido giro per le colline della Valdera, passando da Palaia, fino a Montefoscoli, paese medioevale, con una splendida vista su tutta la campagna sottostante, inoltre le condizioni atmosferiche d'eccezione con oltre 27 gradi hanno amplificato il piacere di guidare le nostre Vespa. 11:30 seconda prova, e a seguire breve giro con destinazione Aviosuperficie Valdera, un campo di volo per ultraleggeri dove si è potuto assistere ad un’esibizione di droni, e pranzare in compagnia di circa 200 vespisti partecipanti al raduno.
Ore 14,00 premiazioni: primo Assoluto, si era aggiudicato anche la 1° prova, Walter Innocenti Minuti del Vespa Club Valdelsa che resta in testa al Campionato.

Categoria Expert: 1° Innocenti (VC Valdelsa), 2° Caccamisi F. (VC Pisa), 3 Vatteroni (VC Pisa). Categoria Promo: 1° Peruzzi (VC Arezzo), 2° Benedetti Michele (VC Pisa), 3° Moretti (VC Anghiari).

Squadre: 1° VC Pisa (Caccamisi F, Benedetti M, Passeri), 2° Valdera (Londi, Calchini, Martino), 3° Il Ponte Mediceo (Filippi, Giannoni, Paroli).

Per la categoria Promo, da evidenziare la prestazione di Benedetti Michele, che ha raggiunto con buoni tempi e solo dopo pochissime manifestazioni disputate il suo primo podio, piazzandosi tra Peruzzi e Moretti, due piloti con molta più esperienza di lui, ottime anche le prestazioni di Calchini e Martino del VC Valdera che hanno dimostrato di essere in netto miglioramento, apportando i punti necessari per il 2° posto della squadra del VC Valdera.

Prossimo appuntamento a Giugno in terra livornese per la 3° prova.

 

Alberto Menciassi



 

 
       
 
     
       
    SUPERCOPPA ITALIANA GIMKANA 2018

PARMA - 5 maggio 2018

 
     

 

Supercoppa Parma

Inventata per far incontrare i Campioni della Coppa Italia ed i Campioni Italiani, la Supercoppa Italiana, con la formula delle prove e delle qualificazioni, poi ottavi, quarti, semifinali e finali è una manifestazione impegnativa sia per organizzatori che partecipanti. Già difficoltoso preparare i due percorsi uguali dove i concorrenti si sfidano in un entusiasmante parallelo, se poi mettiamo in conto un temporale con lampi e tuoni proprio nel bel mezzo della manifestazione, con parziale cancellazione del percorso, transenne ribaltate, birilli a terra, stampante bagnata e fuori uso, impianto voci sott’acqua e tutti i presenti quanto meno con scarpe e pantaloni inzuppati, portarla a termine nei tempi e modi previsti è stata un’impresa decisamente memorabile. Il Vespa Club Parma ed i suoi collaboratori sono stati gli attori principali sabato 5 maggio, con la collaborazione dei piloti del Vespa Club Forlì e del Direttore Sportivo Leonardo Pilati che hanno messo in scena questa sesta edizione della Supercoppa a Parma nel grande piazzale Scambiatore Sud.
Al Vespa Club Parma va il grande merito di essersi fatto carico dell’organizzazione di questa edizione della Supercoppa che prevede per i piloti, dei premi in buoni carburante fino all’ottavo per categoria ed alla fine se qualche sponsor non collabora le finanze degli organizzatori finiscono in rosso e rimane solo la soddisfazione di aver portato nella propria città uno spettacolo che esalta l’ecletticità della Vespa, che si adatta ad ogni situazione e ad ogni uso, anche a quelli più esasperati ed esuberanti come la Gimkana.
Una trentina i concorrenti presenti divisi nelle due classiche categorie della Supercoppa, Large e Small che hanno animato la manifestazione e lo spettacolo non è certamente mancato con le funamboliche pieghe dei piloti in sella alle Small ed alle strisciate di cavalletti e pedane dei piloti in sella alle Large.  
Si parte alle 14 con una sessione di prove, nella seconda arriva il temporale e sconvolge tutto, alla ripresa partono le qualificazioni per la Small con i piloti che rimangono in sedici e poi in otto, otto anche le Large che effettua una prova ulteriore.
Partono i quarti di finale e nella Small si qualificano Miani, Brunelli, Fantozzi e Donini Stefano mentre per la Large i migliori sono Giorgi, Pilati, Oliosi e Ambrosi. Si procede con le semifinali mentre i percorsi vanno via via asciugandosi ed i tempi si abbassano sempre più, spettacolo nella small con Miani e Brunelli che si aggiudicano la finale, terzo e quarto rispettivamente finiscono Luca Fantozzi e Stefano Donini. Nella Large la finale risulta essere tra Giorgi e Oliosi, per il terzo posto vanno Pilati e Ambrosi che finiscono nell’ordine.
Finale Large con ottimo tempo per Giorgi che si aggiudica la Supercoppa mentre finisce con troppi errori Oliosi, comunque secondo. Finale entusiasmante e spettacolare nella Small con Brunelli che si aggiudica la prima manche, Miani rimane concentrato nella seconda e riesce a fare il miglior tempo della giornata, la Supercoppa è sua ancora una volta.
Conclusa anche questa edizione della Supercoppa animata dai migliori piloti nazionali delle due categorie vorremmo fare un gioco e dare come si fa spesso nel calcio, un voto ad essi:
Miani voto 10: campione vero che tira fuori il meglio anche sotto pressione al momento giusto.
Brunelli voto 10: non c’è sempre ma è l’unico che riesce a mettere in vera difficoltà Miani.   
Donini voto 9: primo dei promo ha veramente corso da campione.
Fantozzi voto 6: il terzo posto non è buono per lui, doveva disputare almeno la finale.
Forno voto 5: da lui aspettavamo entrasse almeno nei primi quattro, peccato sarà per la prossima.
Giorgi voto 10: ottimo pilota, ottima prova e meritata vittoria.
Oliosi voto 9: ha fatto il massimo che si poteva fare con la PX in questa giornata.
Ambrosi voto 8: ottima prova per lei che ha messo in fila molti colleghi uomini.
Pilati voto 6: buono il terzo posto ma in semifinale non doveva sbagliare due volte percorso.
Signori voto 5: doveva entrare almeno nei quattro ma non è riuscito ad esprimersi come voleva.
Chi non c’era voto 3: sono mancati alcuni protagonisti, peccato, è stata una bella esperienza.



 

 
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018

REGGIO CALABRIA - 29 aprile 2018

 
     

 

Reggio Calabria

Abbiamo accolto ben volentieri per passione e per dovere l’invito che ci è stato fatto così calorosamente al congresso di Venezia da Francesco Pratticò di recarci al sud, e siamo andati. L’occasione è stata la seconda prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche che si è svolta a Reggio Calabria domenica 29 aprile per l’organizzazione del locale vespa club.
Location di partenza la cittadina di Scilla, le cui origini sono antichissime, confuse tra mitologia,storia e leggende, alimentate per millenni dalla suggestività degli ambienti naturali. Secondo la mitologia greca Scilla era una ninfa marina che per gelosia fu trasformata in un mostro dalla maga Circe. Scilla, assieme a Cariddi, che era il mostro in contrapposizione sulla sponda siciliana dello stretto, incutevano timore alle navi in transito facendole anche affondare, in effetti i problemi alla navigazione sono provocati dalle potenti correnti dello stretto che scontrandosi formano grandi vortici che mettono in pericolo seriamente le imbarcazioni in transito.
Spettacolari paesaggi e profumi primaverili intensi sono stati gli attori della giornata assieme ai 90 vespisti che si sono cimentati sui tre classici Controlli Orari che questo Campionato prevede. Il percorso li ha portati fino a Gambarie, un paesino a 1350 metri sul livello del mare che ha un turismo sia estivo che invernale con delle spettacolari piste da sci con panorama sullo stretto, sulle isole Eolie e sull’Etna. Dopo il Controllo Orario intermedio, discesa verso Bagnara Calabra attraverso i boschi e gli altipiani del parco dell’Aspromonte con foto di passaggio al cippo Garibaldi, luogo nel quale il generale fu ferito come ricordato in una famosa filastrocca ormai in disuso. Magnifiche le viste sullo stretto, e a perdita d’occhio le sponde verso nord della Calabria, a testimoniare ancora una volta, se mai ce ne fosse ulteriore bisogno, che la nostra nazione con le sue infinite particolarità non teme confronti paesaggistici con nessun altro paese al mondo.
Da molte località della Calabria e da molte altre della Sicilia sono giunti i vespisti che hanno animato la manifestazione anche grazie alla costituzione del Campionato congiunto Calabro Siculo del quale questa è stata la prima prova.
La classifica assoluta e quindi il relativo Trofeo Pascoli in palio, è andata ad uno dei più giovani piloti presenti, Davide Rocco Caridi del Vespa Club Reggio Calabria, pilota che già in altre occasioni si era messo in luce ai primi posti delle classifiche. Con la sua Vespa ET3 del 1977 risulta naturalmente primo anche nella classifica Vintage davanti a Paolo Morelli del Vespa Club Lamezia Terme che ha conseguito lo stesso punteggio, ma con la Vespa PX di qualche anno più giovane, terzo classificato il siciliano del Vespa Club Agrigento Francesco Salemi con una sola penalità in più. Seguono con una ulteriore penalità tre piloti divisi solo dalla discriminante dell’anzianità della Vespa e sono, Francesco Pratticò del Vespa Club Villa San Giovanni, Giancarlo Donato del Vespa Club Caserta e Salvatore Cutaia del Vespa Club Agrigento.
Nella Categoria Storico vince l’ormai esperto Vincenzo Vitrioli, Presidente del Vespa Club Reggio Calabria, che si insedia così al primo posto della classifica provvisoria, per lui un buon margine di vantaggio sul secondo classificato Francesco Lucà del Vespa Club Monasterace, entrambi con la stessa VM2T del 1954, terzo posto per Fernando Pugliese del Vespa Club Catanzaro.
Ha corso contro se stesso l’unico Expert presente Fabio Agnolin del Vespa Club Rovereto che ha acquisito per questo i 25 punti previsti per il vincitore di categoria.
Nelle Squadre vittoria di Reggio Calabria davanti ad Agrigento ed a Cosenza.
Cambio al vertice per quel che riguarda la classifica Assoluta del Campionato Calabro Siculo discriminata non più al decimo ma al centesimo di secondo, con vittoria di Paolo Morelli davanti a Davide Rocco Caridi  e Vincenzo Vitrioli, nelle Squadre sempre prima Reggio Calabria con Agrigento seconda e Cosenza terza.
Non ci resta che ringraziare gli organizzatori di Reggio Calabria con il Presidente Vincenzo Vitrioli davanti a tutti per l’accoglienza riservata agli intervenuti e per averci fatto vivere una grande giornata di natura, associazionismo, passione ed agonismo, tutto racchiuso in quel piccolo mezzo a due ruote che si chiama Vespa.



 

 
       
    CAMPIONATO JULIO-TRIDENTINO REGOLARITA' 2018

BORGHETTO - 21 aprile 2018

 
     

 

Borghetto

Non sono sempre i grandi numeri o le grandi imprese che fanno la differenza, spesso è la passione e la volontà, che coinvolgono le persone, rinnovano amicizie e facendone scaturire altre, permettendo alle  persone di conoscersi meglio tra di loro e magari anche cambiare i pregiudizi su di esse. Una piccola regione, vespisticamente parlando, come il Trentino Alto Adige, un piccolissimo paese sul confine del Veneto come Borghetto all’Adige sono stati teatro sabato 21 aprile della seconda edizione di una manifestazione di Regolarità che ha coinvolto una quarantina di vespisti.
Per onorare giustamente il Campionato Italiano bis di Fabio Agnolin, illustre sportivo in Vespa residente proprio nel piccolo borgo del basso Trentino, il Vespa Club Rovereto ha organizzato questa giornata che ha avuto un grande aspetto promozionale e sociale nella mattinata con allenamenti e prove collettive e poi l’aspetto competitivo nel pomeriggio con la prova di Campionato Julio Tridentino.
L’accoglienza paesana ha fatto da collante a tutta la giornata con il Sindaco del Comune Sig Secchi, anch’egli vespista, presente alla manifestazione ed entusiasta di aver visto piloti provenienti da Trieste, Merano, Bolzano, Bressanone, Treviso, Milano, Montecchio Emilia, Spilimbergo, Pescantina, Mantova, Trento e Rovereto. Il culmine dell’accoglienza all’ora di pranzo quando è stata allestita all’aperto, veramente all’ombra del campanile, una tavolata con una settantina di persone, e si sa che in questi casi, davanti ad un bicchiere di vino ed un piatto di pasta, le amicizie nascono e si rafforzano.
Tutto qundi è andato bene oltre le più rosee previsioni con una stupenda giornata di caldissimo sole che ha esaltato i panorami sulle prealpi veneto-trentine e del fiume Adige, che tante inondazioni ha provocato al paesino lagarino ma che ne fa quasi parte integrante.
Per la parte competitiva possiamo dire che ci sono state poche sorprese per quel che riguarda la manifestazione di Campionato che è stata vinta da Leonardo Pilati davanti al figlio Matteo entrambi del Club organizzatori, e ad Emanuele Gobbato dell’Aviano. Quarto posto assoluto e primo Promo per una eccezionale Cosima Grisancich, triestina del Vespa Club Porcia, che ha preceduto nella categoria Massimiliano Palmeri dell’Aviano e Salvo Lazzara del Rovereto.
Qualche sorpresa in più nel proseguo della manifestazione ad eliminazione, con la vittoria che è andata a Matteo Pilati in virtù di qualche passaggio da record, davanti ad un ottimo Emanuele Gobbato sempre più in forma con i cronometri, terzo posto per Giancarlo Giubelli del Mantova, abituato a buone prestazioni. Quarto posto un po’ in ombra per Flavio Scatola del Montecchio Emilia e quinto per Cosima Grisancich che ha stupito tutti con questa ottima e confermata prestazione, ne hanno fatto le spese nomi come Leonardo Pilati, Claudio Federici, Fabio Agnolin, Emanuela Selva rimasti fuori dalla finale a 5. Ottime anche le prestazioni di Salvatore Lazzara settimo assoluto e Thomas Seebacher decimo.



 

 
       
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018

SIRMIONE - 22 aprile 2018

 
     

 

Sirmione

Con il passaggio in questi giorni della 1000 miglia sono troppe le manifestazioni prestigiose sulla penisola di Sirmione per ambire ad avere un posto di primordine per la Gimkana di Coppa Italia. Gli organizzatori del Club lacustre hanno quindi per così dire, ripiegato, sui piazzali del centro sportivo per mettere in scena la terza prova della Coppa Italia 2018. In verità la logistica del luogo è ottima, con parcheggi, bar con cucina, servizi, vari piazzali e buon asfalto, per altro già collaudati varie volte con Corsi ed eventi come il mitico Campionato Europeo del 2014, che rimane la manifestazione di Gimkana con il maggior numero di piloti presenti degli ultimi decenni.
Ne è nata quindi una manifestazione con un ottimo numero di presenze, anche perché a Sirmione siamo proprio in un luogo decisamente centrale ed equidistante dalle località dove sono presenti le squadre di gimkanisti. Il caldo anche se forse eccessivo di questi giorni ha fatto il resto, attirando i piloti che se non per la prestazione agonistica, sono giunti a Sirmione per respirare un po’ di aria buona e per stare in compagnia degli amici e godersi lo spettacolo della Gimkana che specialmente nei maggiori rappresentanti è decisamente spettacolare.
Uno dei più spettacolari piloti è Adriano Brunelli che per la prima volta si è presentato con i colori del Vespa Club Verona dopo che nella città scaligera è avvenuta la fusione tra questo Club ed il VR 37100. Brunelli è un vero esempio per tutti, partito dalla gavetta, ha saputo giungere al vertice della specialità, mollando poi un poco negli ultimi anni ma rimanendo un veloce e spettacolare pilota. Solo il grandissimo Stefano Miani è riuscito a fermarlo standogli davanti sia nella prima che nella seconda manche, ma a questi livelli la preparazione e l’abitudine alle manifestazioni è determinante per ottenere un buon risultato e Miani è decisamente il massimo in tutto ciò.
Terzo nella classifica assoluta è il biellese Claudio Forno, con la sua guida composta ed elegante è davanti a tutti nella Promo che vede al posto d’onore Marco Marini del Chiari alla sua prima partecipazione stagionale, impegnato fino adesso a fare il neo papà. Terzo posto nella categoria Promo, che quest’anno si prospetta combattuta come non mai, è Stefano Donini che precede il vincitore di Domodossola Stefano Salaroli, entrambi non sono stati in grado di interpretare al meglio il selettivo percorso.
Se scorriamo la classifica assoluta troviano al quarto posto uno dei più giovani partecipanti, Stefano Presciuttini del Todi, anche la sua deve essere una ottima preparazione, denotata dai due uguali tempi di mance che lo proiettano in testa alla Under 18. Ha rischiato di vincere la prima manche Fabrizio Donini finito alla fine secondo, terzo posto per il laziale Emiliano Salvati anche se molto distante come tempo dai primi due.
Anche la PX si prospetta veramente combattuta in questa stagione con tre vincitori diversi nelle tre manifestazioni disputate e quattro vincitori di manche. Stavolta l’aria lacustre rende veloce la Vespa di Fabrizio Oliosi che vince la seconda manche e fa il tempo migliore della giornata, secondo posto per Stefano Giorgi, più veloce di lui ma penalizzato da una penalità sul percorso. Terzo si classifica Leonardo Pilati con un buon tempo nella seconda manche e quarto Benito Signori, al quale ora tocca vincere la prossima manifestazione per essere il quarto vincitore della stagione.
La Squadre è vinta dal Vespa Club Todi davanti al Castelfranco Emilia ed al Vespa Club San Mauro Pascoli, seguono Sirmione e Verona.
Dopo questa prima fase di manifestazioni inserite nella Coppa Italia gli specialisti della Gimkana in Vespa si ritroveranno il 5 maggio a Parma per disputare la Supercoppa Italiana, manifestazione in parallelo ad eliminazione diretta, lo spettacolo è assicurato.    



 

 
       
    CAMPIONATO RIEVOCAZIONI STORICHE 2018

COCCAGLIO - 15 aprile 2018

 
     

 

Coccaglio

Buona la prima. La Franciacorta, zona collinare situata tra Brescia e l'estremità meridionale del Lago d'Iseo, rinomata per la produzione di vini, ha dato ufficialmente il via al campionato italiano di Rievocazioni Storiche 2018 domenica 15 aprile scorso.
Bravi gli organizzatori di Coccaglio che con tre semplici ingredienti: belle Vespa, ottimo cibo e tanta allegria, hanno organizzato una riuscitissima Rievocazione Storica.
Tra vigneti, strade sterrate e caratteristici centri storici, si sono percorsi circa 60 chilometri, con i tre Controlli Orari tutti effettuati all'interno della bella location dell' Azienda Vinicola del Castello Bonomi.
Avvincente la competizione che ha visto attraversare le fotocellule oltre centro partecipanti provenienti da molte regioni d'Italia, Calabria compresa. C'erano davvero tutti, dai big della regolarità a piloti alla prima esperienza, degna di nota la partecipazione di ben due Vespa 98.
La manifestazione ha consegnato il Trofeo Pascoli, novità del 2018 che ad ogni prova va assegnato al primo Assoluto, all'Expert Angelo Pellizzato del Vespa Club Mantova che si aggiudica anche il primo posto di categoria davanti a Fabio Agnolin del Vespa Club Rovereto e Meneghelli del Vespa Club Mantova.
Nella categoria Storico la spunta, ma solo per la discriminante dell'età, Ettore Braghini del Rovereto davanti al campione in carica Matteo Peruzzi dell’Arezzo e Davide Palini del Coccaglio. Nella categoria Vintage primeggia Giancarlo Giubelli del Mantova seguito da Matteo Datteri del Brescia e Deris Franzini del Mantova.
Mantova al primo posto,Coccaglio al secondo e Montecchio Emilia al terzo risulta essere la classifica della categorie a Squadre.
Per la seconda prova del Campionato appuntamento a Reggio Calabria il 29 aprile dove già si registra il sold out.

 

 
       
    COPPA ITALIA GIMKANA 2018

DOMODOSSOLA - 15 aprile 2018

 
     

 

Domodossola

Dal centro Italia di Marsciano in Umbria dove si è aperta nel mese scorso la Coppa Italia di Gimkana siamo passati per la seconda prova nell’estremo nord ovest della val d’Ossola. In questa estrema punta piemontese che si incunea nel territorio svizzero tra “l’italiano” Canton Ticino ed il franco-tedesco Canton Vallese, risiede, a Domodossola, il locale Vespa Club che da poco fondato ha comunque una discreta attività sportiva, soprattutto grazie al suo più noto socio Paolo Giacomotti.       
E così che la carovana della Coppa Italia si porta da qualche anno in questa cittadina a due passi dal confine che grazie alla guida di Paolo ogni volta fa scoprire sempre nuovi angoli e segreti. Molto vivo il centro storico con la piazza principale che si riempie in serata di tavolini all’aperto che danno un senso di sicurezza e libertà sempre più difficili da trovare nelle nostre città. Per gli intervenuti già dal sabato un aperitivo in centro e poi cena nel Monastero delle Suore Rosminiane, ormai in disuso per lo scopo principale ma attivo per attività culturali, sociali, religiose e ricreative. Gli ampi spazi per i giardini al suo interno sembrano un angolo di paradiso.
Preparato già dal sabato pomeriggio il percorso della gimkana è risultato essere molto selettivo con i suoi tratti veloci seguiti da quelli lenti dove ben pochi concorrenti sono passati indenni da penalità. Chi è riuscito ad interpretare meglio il percorso è stato ancora una volta Stefano Miani che si è aggiudicato la classifica assoluta prevista dal nuovo regolamento della Coppa Italia, vincendo entrambe le manche a disposizione. Bene hanno fatto dietro di lui gli Stefano presenti, con Salaroli, Donini e Presciuttini nell’ordine in questa classifica Assoluta che vede presenti nelle prime posizioni piloti di ben tre categorie. Con il nuovo regolamento, infatti, gli Expert sono gli unici piloti presenti solo nella categoria Assoluta, alla quale concorrono però anche tutti gli altri, e questo alle volte potrà dare adito a delle sorprese.
Secondo Assoluto dietro Miani e quindi primo della Promo è risultato Stefano Salaroli che ha dimostrato in questa occasione un ottimo grado di maturazione tirando fuori gli artigli al momento giusto, nella seconda manche, nella quale è risultato invece essere troppo contratto Stefano Donini, primo dopo la prima manche, ma unico del lotto ad aver peggiorato il tempo nella seconda. Terzo posto per il vice Campione Italiano Claudio Forno del Biella al quale va il grande merito di aver formato e portato a partecipare una ottima e nutrita squadra che darà sicuramente delle ottime soddisfazioni al Vespa Club piemontese.
Nella Under 18 grande lotta tra Fabrizio Donini e Stefano Presciuttini finita a favore di quest’ultimo per soli due centesimi ma solo nella seconda manche dopo che nella prima Donini aveva dominato anche grazie ai troppi errori di Presciuttini. Terzo classificato ma molto distante è Federico Pascucci che in questo caso non ha sufficientemente interpretato il percorso della manifestazione.
La PX vede in questa occasione la prima vittoria di Leonardo Pilati che ha messo in fila, con una eccezionale seconda manche, gli esperti specialisti del Sirmione Fabrizio Oliosi e Benito Signori, finiti nell’ordine. A Signori resta la soddisfazione della vittoria nella prima manche e ad Oliosi due ottimi secondi posti che fanno buon bottino per la classifica finale che si annuncia decisamente molto combattuta già da queste battute iniziali.
Ben nove le squadre classificate con Castelfranco Emilia che vince su tutte davanti al San Mauro Pascoli ed al Sirmione, in questo caso possiamo certo dire che questa classifica è stata veramente combattuta con la prima a 109 punti, la seconda a 108 e la terza a 107.

 
 
       
    CAMPIONATO AUDAX 2018

APRILIA - 7 aprile 2018

 
     

 

APRILIA

 

Spostato alla seconda domenica di aprile a causa della Pasqua anticipata, è partito ad Aprilia anche quest’anno il Campionato Audax 2018 con un ottimo successo di squadre e piloti provenienti da molte regioni d’Italia con anche qualche presenza estera. La manifestazione ha portato la carovana dei vespisti niente meno che all’isola di Ponza, la più grande delle isole Ponziane, l’arcipelago situato al largo del golfo di Gaeta,nel bel mezzo del mar Tirreno.
La giornata decisamente primaverile ha favorito tutte le operazioni di imbarco al porto di Formia ma soprattutto il giro turistico dell’isola, che ai vespisti ha riservato un’accoglienza veramente stupenda da parte dei suoi circa tremila abitanti sparsi in questo scorcio di paradiso. Panorami mozzafiato con colori stupendi, dal verde del mare all’azzurro del cielo ai mille colori della vegetazione, già molto avanti rispetto alle regioni del nord. Questo è quello che è apparso ai vespisti che anche grazie all’inaspettato tempo libero si sono sbizzarriti in foto ricordo, acquisto di souvenir e degustazioni di prodotti locali.
Tutto questo ha fatto dimenticare la levataccia delle 4 di mattina per arrivare tutti quanti fino a Formia attraverso gran parte dell’Agro Pontino. Non fare nessun controllo orario a quell’ora è stata la scelta giusta per una partenza comunque rilassante, i cento chilometri sono trascorsi velocemente anche se il freddo, accentuato dall’umidità, non ha dato tregua almeno fino alla vista del mare di Terracina dove l’alba si è presentata in tutta la sua maestosità attenuando il freddo con i potenti raggi del suo interprete principale.
Al ritorno in terra ferma altri 160 chilometri erano da percorrere, dapprima attraverso i Monti Aurunci fino a Campodimele, il paese della ciociaria teatro dei crimini di guerra chiamati le “marocchinate” perpetrate durante la seconda guerra mondiale e raccontati da Moravia nel romanzo  “La Ciociara” e nell’omonimo film con Sofia Loren. Poi discesa attraverso le alte e panoramiche colline della valle d’Itri fino a tornare nell’Agro Pontino passando prima da Sezze, cittadina che secondo la leggenda è stata fondata da Ercole in persona, e poi da Latina, la vecchia Littoria, la città capoluogo di provincia decisamente più giovane d’Italia in quanto nata il 18 dicembre del 1932.
Ma veniamo ai risultati sportivi della manifestazione che ancora una volta hanno decretato vincitore il torinese Davide Ciconte, decisamente il più esperto e motivato pilota in questo tipo di competizione con i cronometri. La sua esperienza, la sua calma e ponderatezza in ogni situazione, lo portano ad avere sempre quel pizzico di vantaggio rispetto agli altri. In questo caso il vantaggio è stato veramente alto rispetto al secondo classificato, infatti, anche se favorito dai relativamente pochi  passaggi controllati, il torinese è riuscito a totalizzare una media passaggio pari a tre centesimi, decisamente la più bassa riscontrata in manifestazioni regolaristiche sia di oggi che del passato.
Se pur distanziato di quasi il triplo, grande merito va anche al secondo classificato, Matteo Pilati del Rovereto, se non altro per aver infilato, da Campione Italiano Promo e quindi neo Expert, tutti gli altri presenti di questa categoria. Il giovane pilota anche se figlio d’arte, è ormai autonomo e sicuro nelle sue prestazioni e saprà decisamente portare avanti i successi che il suo super titolato Club richiede ai propri piloti per essere chiamati tali.
Ancora terzo posto in un Audax per Flavio Scatola del Montecchio Emilia, il podio va sempre bene in questi casi, ma al bravo emiliano ormai sta un pò stretto. Si dice che prima di vincere bisogna imparare a perdere e lui lo ha fatto ancora una volta con bravura ed umiltà,  prima o dopo arriverà anche per lui la grande soddisfazione della vittoria in un Audax, i continui piazzamenti comunque, lo hanno portato l’anno scorso alla vittoria nel Campionato.
Al quarto posto troviamo il “solito” Riccardo Lombardelli del Macerata, che conferma ancora una volta il cucchiaio di legno conferitogli ad Arezzo, quinto è Alessandro Bisti del Roma, mentre sesto è Matteo Peruzzi dell’Arezzo, secondo dei classificati Promo dietro a Ciconte, terzo dei Promo è Alessandro Cuna del Torino ottavo assoluto.
Per le squadre, vittoria del Vespa Club Torino davanti al Vespa Club Rovereto e ad un buon Vespa Club Roma, seguono Macerata e Reggio Calabria.

 
       
    CAMPIONATO TOSCANO REGOLARITA' 2018

PISA - 18 marzo 2018

 
     

 

PISA

 

A Pisa la prima prova del campionato toscano di regolarità intitolata allo storico Presidente del Vespa Club Pisa e Consigliere nazionale del Vespa Club d’Italia Mario Izzo, è iniziata sotto una pioggia incessante che non ha mai dato tregua ai 52 partecipanti presenti alla manifestazione, svoltasi domenica 18 marzo.

Nonostante ciò, gli impavidi vespisti avvolti nelle loro tute impermeabili, non si sono lasciati intimorire dalle  pessime condizioni meteo, tanto da decidere di voler effettuare questa 1^ prova di Campionato annullando il giro turistico in programma.

Al regolamento del Campionato Toscano per il 2018 sono state apportate due modifiche: la prima è l'esclusione dalla classifica Promo dei vincitori delle scorse edizioni, trasferiti nella classifica Expert. La seconda che  le classifiche per la giornata saranno conteggiate sommando i tempi totali, mentre per quella finale le manifestazioni saranno divise in due prove entrambe a punteggio. Questo regolamento sarà un esperimento, che potrà essere rivisto o modificato l'anno prossimo.

La giornata ha avuto, sia nella prima che nella seconda prova, un solo vincitore, Innocenti Minuti Valter del VC Valdelsa, che con 28 penalità la prima e 20 la seconda ha sbaragliato la concorrenza vincendo la classifica assoluta e quella di categoria.

Con il nuovo regolamento, la manifestazione si è resa molto interessante per la classifica Promo, sia di giornata che finale del campionato, la somma delle penalità ha sentenziato il podio della giornata: 1) Passeri Manuel (VC PISA), 2) Moretti Alessandro (VC Anghiari), 3) Londi Daniele (VC Valdera).

La Classifica Expert, con l'apporto dei vincitori della Promo delle scorse edizioni ha visto alla partenza otto concorrenti, come detto in precedenza, Innocenti Minuti Valter (VC Valdelsa) si è classificato al primo posto, mentre al secondo posto si è classificato Menciassi Alberto (VC Pisa) e al terzo Filippi Gabriele (VC il Ponte Mediceo). Anche qui il nuovo regolamento ha equiparato abbastanza i concorrenti infatti, dal secondo al quinto posto sono tutti racchiusi in 15 decimi, forse penalizzando eccessivamente i veri Expert, privi dei bonus accreditai ai neo entrati, a fine campionato sarà fatta una valutazione e si potrà eventualmente ridurre tale bonus.

Classifica a squadre: 1) VC Pisa (Caccamisi Franco, Passeri Manuel, Benedetti Massimo) 2) VC Valdelsa (Innocenti Minuti Valter, Landi Loriano, Corsi Lorenzo) 3) VC Valdera (Londi Daniele, Calchini Massimiliano, Martino Giuseppe).

 

Alberto Menciassi

 
 
     
       
       
    69° Congresso del Vespa Club d’Italia

VENEZIA - 25 marzo 2018

 
     

 

Venezia

Dopo 34 anni è ritornato a Venezia il Congresso del Vespa Club d’Italia nella sua 69° edizione, un Congresso per certi versi innovativo e scorrevole ma anche con un risvolto altamente storico che dimostra come rivalutando il passato si rafforza e si unisce anche il presente ed il futuro.
Una introduzione al congresso 2018 si è avuta già nella giornata del sabato al Lido di Venezia, dove si è tenuto il primo convegno pre congresso, dedicato a due temi, quello delle convenzioni con gli enti di promozione sportiva e quello della votazione riguardante il logo del Vespa Club d’Italia.
La domenica mattina, nella grande e spettacolare sala della Scuola Grande San Giovanni Evangelista sono iniziati alle 10,00 in punto i lavori del Congresso con le relazioni dei responsabili di settore tra le quali quella del Direttore Sportivo Leonardo Pilati.
Messa in votazione, la questione logo è stata risolta dall’Assemblea con una larga maggioranza a favore del ripristino del vecchio logo storico, segno del giusto riconoscimento ai nostri predecessori.
Una ovazione per i riconoscimenti assegnati ai tre grandi piloti del passato presenti, i veneti Antonio Zin e Gianfranco Montaldi ed inoltre al ligure Giorgio Goffi Campione Italiano di regolarità nel 1968 e nel 1974. Riconoscimento anche a Francesco Foti e Francesco Pratticò del Vespa Club Villa San Giovanni per il progetto Vespa sull’Onda, la traversata dello stretto di Messina con una imbarcazione mossa da una Vespa, mentre un filmato sull’impresa veniva proiettato nella sala.
Alle 13,25 si chiudono ufficialmente i lavori del 69° Congresso Nazionale del Vespa Club d’Italia, i bilanci dell’associazione e tutte le attività sono state approvate alla grande, il ritorno al logo originario è simbolo di attaccamento ai veri valori ed alla passione.
In questo Congresso è emerso ancora una volta che il Vespa Club d’Italia gode di una ottima salute come tutti i settori che ne fanno parte compreso il settore sportivo, auguriamo quindi un proseguimento delle attività con un sempre maggiore vigore ed entusiasmo affinchè questo movimento continui ad espandersi per molto tempo e non si esaurisca mai.

 
 
         
   

1a Prova Campionato Julio-tridentino Regolarità Vespa

PORCIA - 17 marzo 2018

 
     

 

Porcia

Con una breve visita guidata dal Presidente del Vespa Club Porcia Marco Matteo abbiamo scoperto le meraviglie storiche della omonima cittadina friulana in provincia di Pordenone. Innanzi tutto il vecchio Castello dove risiede ancora il Conte, ultimo discendente della famiglia dei Porcia che, dopo la divisione dei possedimenti dei fratelli della famiglia Prata verso il 1200, cominciò a reggere il feudo. Nel castello soggiornarono Imperatori come Carlo V ed Enrico III d’Asburgo ed ammirandolo si vedono le varie ricostruzioni con diversi stili rese indispensabili dopo i danneggiamenti soprattutto a causa di danni sismici. Il parco con il rio Bujon di risorgiva ed il mulino, la Torre dell’orologio, la loggia Municipale e le chiese antiche tra cui spicca quella di San Giorgio con la sua imponente torre quadrata completano il quadro storico assieme alle ville venete come la Correr-Dolfin.
Grazie quindi alla Vespa la cui passione ci permette di scoprire sempre luoghi ed amici nuovi, e grazie al Vespa Club Porcia perché ha voluto portare nella propria cittadina nella giornata di sabato 17 marzo una manifestazione di Regolarità divisa in due fasi. La mattinata dedicata ad un corso teorico nella quale il Direttore Sportivo Leonardo Pilati ha parlato della specialità con cenni storici e dati tecnici correlati da foto ed aneddoti che hanno piacevolmente attratto i convenuti riuniti nella saletta del Casello di Guardia, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.
Al pomeriggio i valenti organizzatori del Vespa Club Porcia hanno predisposto un percorso di Regolarità con quattro Controlli Orari nel quale si sono cimentati i Vespisti presenti a contendersi il primato nella prima prova di Campionato Julio-Tridentino di Regolarità 2018. 
Un bel colpo d’occhio hanno fornito le Vespa in fila sotto i portici dei palazzi storici e la coreografia con gigantesche foto storiche di Regolarità vespistica. Dopo la prima sessione di controlli orari effettuata per prova si è svolta la manifestazione di Campionato con la trentina di concorrenti che sono stati graziati dal meteo andato via via degenerandosi con il passare delle ore, con un sempre più fastidioso vento freddo a penetrare caschi e giubbotti. Per fortuna solo a fine manifestazione la pioggia è iniziata a scendere copiosa quando ormai si erano esaurite anche le premiazioni, per cui non è rimasto altro che salutare e ringraziare tutti con un arrivederci alla prossima occasione vespistica.
Per quel che riguarda i risultati troviamo nella categoria Expert al primo posto Leonardo Pilati, al secondo Paolo Zoppè ed al terzo Emanuele Gobbato, mentre nella Categoria Promo il migliore è stato Martin Schifferegger davanti ad Andrea Beghini ed a Massimiliano Palmieri. Nella Squadre vince Rovereto, seguito da Aviano, Porcia e Pordenone.
 
         
   

HEAD TO HEAD

CHIARI - 11 marzo 2018

 
     

 

   

HEAD

Domenica 11 marzo si è svolta la terza edizione della sfida head to head, manifestazione di regolarità senza trasferimento con una formula particolare. Su un percorso parallelo si sfidano, appunto, due piloti in un avvincente testa a testa nel quale chi perde va a finire nel girone dei perdenti e chi vince va avanti. Questa formula inventata dagli sportivi ragazzi del Vespa Club Chiari è una formula che permette la possibilità di qualsiasi risultato.
La parola regolarità deriva da regolare ed i piloti, infatti, sono abituati ad effettuare molti passaggi controllati ed alla fine vince chi è più “regolare” nella media dei passaggi. In questo caso però, il passaggio secco può anche dare adito ad un fortunoso vantaggio di uno dei concorrenti che effettua il passaggio con un errore minimo che non è per altro il suo normale standard. Il concorrente normalmente più bravo nelle Regolarità tradizionali, viene così eliminato, magari per qualche centesimo e finisce nella bolgia degli eliminati dove deve effettuare un ulteriore passaggio per andare avanti.
Il fatto che la regolarità abbia subito un grandissimo aumento di livello qualitativo ha fatto si che negli ultimi anni molti siano stati i piloti che si sono posti ai vertici delle classifiche, cosa che succedeva molto meno una decina di anni fa nei quali erano solo due o tre i vincitori delle manifestazioni. Anche se molto meno, ai tempi attuali ci sono tre, quattro piloti che sono spesso nei vari podi delle manifestazioni. Il bello di questa formula head to head è che riesce a sconvolgere questi scontati risultati ed a soddisfare sportivamente anche piloti che normalmente o raramente sono sui podi delle classifiche. Ben vengano quindi queste nuove idee e formule nuove perché il mondo sportivo ha bisogno di sempre più nomi ai vertici, sempre più persone che si gratificano con dei buoni risultati, perché lo sport non è per sempre, è ciclico, e solo il continuo ricambio dei concorrenti può mantenere vivi i numeri di partecipazione alle manifestazioni. 
Ma veniamo alla cronaca della giornata che sembra essere tutto all’infuori che primaverile con una pioggia fredda ed insistente già dalle prime luci della mattina. La particolare formula prevede la presenza di massimo 64 piloti ma il numero, anche per qualche defaillance dell’ultimo momento non viene raggiunto. Per cui i non accoppiati al primo turno passano direttamente al secondo con il vantaggio di non avere effettuato nessuna sfida ma con l’handicap di non aver mai provato il percorso.
Varie le sfide belle a suon di centesimi di secondo, ne fanno quasi subito le spese Traversi, Bisti e Pilati, tre ipotizzabili pretendenti alla vittoria ma sconfitti nella esatta successione al girone dei perdenti da un sorprendente Ruggiero Porcella del Pisogne che si ferma però subito dopo. In luce si mettono dapprima Giacomini con degli ottimi passaggi poi Mafezzoni, e Acquistapace, ma la semifinale se la aggiudicano  Giacomotti e Giubelli che rimanendo imbattuto diventa il primo finalista.
Giacomotti va quindi ad effettuare la finale dei perdenti con Lonati che ha vinto la finale del girone, lo stesso vince e si aggiudica l’ultima sfida con Giubelli che a quel punto non ha ancora perso una volta e ha due mach ball a disposizione per vincere head to head. Lonati però non si fa intimorire e recupera prima la parità e poi vince meritatamente l’ultima sfida regalando al Club organizzatore questa prestigiosa vittoria, Giubelli del Mantova è secondo e Giacomotti del Domodossola terzo.
Alla premiazione ringraziamenti per tutti con un’idea palesata dal Direttore Sportivo Pilati di istituire per la prossima stagione un piccolo campionato sperimentale chiamato Campionato d’inverno, mettendo insieme alcune di questa manifestazioni di Regolarità senza trasferimento che sarebbero adatte a ritrovarsi e tenersi in forma anche nei mesi freddi invernali.

 

 

 
         
   

PRIMA PROVA COPPA ITALIA GIMKANA

MARSCIANO - 04 marzo 2018

 
     

 

MARSCIANO

Grazie ai sistemi attuali le previsioni meteo sono discretamente attendibili, almeno con previsioni di 15 giorni. Certo è che quando devi programmare una manifestazione l’anno prima e la metti ai primi di marzo, sperando nella clemenza del tempo, ed invece ti ritrovi ad essere nel mezzo della settimana più fredda dell’inverno, quella nella quale è nevicato a Roma e a Napoli, per gli organizzatori è già un successo averla messa in atto e portata a termine.
Stiamo parlando della prima prova di Coppa Italia di Gimkana 2018 svoltasi a Marsciano, in Umbria, per l’organizzazione del locale Vespa Club con la collaborazione del Vespa Club Todi. La manifestazione si è consumata nella giornata elettorale del 4 marzo ed in effetti sono stati più i clamori sui social che gli effettivi problemi meteo, terminati proprio nella notte con strascichi di nebbia nelle valli, ma con un pallido sole che poi è diventato giallo paglierino proprio per onorare le premiazioni della giornata.
Ricordiamo a fine anni ’70 un Campionato Italiano di Gimkana proprio nella stessa piazza di Marsciano che con la sua leggera pendenza ti obbliga a ragionare bene nel fare i cerchi e le curve perché la Vespa può scaricarti in qualunque momento, specie se, come in questa occasione, il terreno è umidiccio e neanche il sole è abbastanza forte da asciugarlo. E molti sono stati quelli ai quali è successo questo, senza nessuna conseguenza ne per mezzi ne per piloti, per aver sottovalutato le difficoltà oggettive del percorso, complicate naturalmente dal bagnato.
Partenza quindi un po’ in sordina per questa Coppa Italia 2018, edizione del decennale, con non molti partenti e qualche defezione anche in piloti che avrebbero potuto vedersi tra i primi posti delle varie categorie. Tolta la Expert ormai scarica di motivazioni, si è passati ad una nutrita categoria Assoluta dove gli Expert dovrebbero essere tra i primi ma nella quale possono anche inserirsi dei validi Promo a portare via premi di giornata e punti per la classifica finale, aperta comunque a tutti. Ed infatti così è successo a Marsciano, dove un validissimo Renato Baiani si è inserito tra gli Expert presenti diventando addirittura il leader della classifica provvisoria Assoluta. Il romano, figlio d’arte in quanto il padre Renzo è stato un grande sportivo in Vespa e Campione Italiano di Regolarità nel 1972, ha dominato con una ottima gara la categoria Promo davanti a Stefano Salaroli del Castelfranco ed a Stefano Donini del San Mauro Pascoli.
Nella categoria Under 18 il primato di giornata va ad Emiliano Salvati del Fara Sabina che mette in fila i due todini Stefano Presciuttini e Federico Pascucci, dominatori della scorsa stagione.
La Px orfana del suo campione uscente mette in evidenza Stefano Giorgi del Santarcangelo di Romagna che con sicurezza vince davanti a Leonardo Pilati del Rovereto, ormai over 60, e ad Alessandro Lanari del Todi.
La categoria Assoluta è vinta dal funambolo Stefano Miani del Castelfranco nonostante un  grave errore nella seconda manche, secondo come detto è Renato Baiani con una ottima prestazione, mentre terzo si classifica Andrea Tiburzi del Macerata.
La Squadre è vinta dal Vespa Club Castelfranco Emilia davanti al Vespa Club Todi ed al vespa Club San Mauro Pascoli.
Arrivederci ora a Domodossola il 15 aprile per la seconda prova di questa Coppa Italia 2018 del decennale che già si preannuncia ricca di agonismo e colpi di scena come non mai.    

 

 

 
         
         
   

1° CORSO DIRETTORI  GARA

PINEROLO - 24 febbraio 2018

 
     

 

Anche grazie alla sempre maggiore diffusione delle attività sportive, sia in campo nazionale sia in campo regionale e territoriale, già da qualche tempo si stava parlando di effettuare dei corsi di formazione per Direttori di Gara e Commissari di Percorso. Non essendo abilitato il Vespa Club d’Italia ad effettuare queste formazioni ed a formare degli elenchi, l’affiancamento a MOTOASI, tramite la convenzione che ormai si effettua da sei anni ha potuto finalmente far partire anche questo progetto.

Questa prima giornata di formazione si è svolta nella sede del Vespa Club Pinerolo sabato 24 febbraio scorso alla presenza del Presidente di MOTOASI Ivo Valenza e del responsabile del settore Vespa Marco Zangrilli. Il Presidente Ivo Valenza è stato relatore della parte generica del corso svoltasi nella mattinata. Il Presidente ha soprattutto ribadito le non mai negate responsabilità dell’organizzatore di qualsiasi manifestazione, sia essa sportiva, turistica o semplicemente sociale. Questo non vuol dire certo che non dobbiamo fare nulla, ma semplicemente vuol dire che dobbiamo organizzare le nostre manifestazioni in sicurezza, nel rispetto delle leggi vigenti, osservando i regolamenti delle specialità e cautelandoci con le dovute forme assicurative sia per gli organizzatori che per i partecipanti.   

Il Direttore di Gara è la figura chiave per il buon funzionamento della manifestazione, egli dovrà controllare che tutto sia a posto, dai permessi alle attrezzature, dalla regolarità dei tracciati alle possibilità di soccorso se dovessero rendersi necessarie. Il Direttore di Gara deve essere una figura super partes, un arbitro che non parteggia per nessuno ma che vuole che le cose seguano il giusto corso, il responsabile supremo della manifestazione, a lui spettano tutte le decisioni finali, sentiti eventualmente i Commissari di percorso, i piloti ed eventualmente gli organizzatori. Il Direttore di Gara, se subisce delle mancanze di rispetto o se qualche pilota si rende autore di scorrettezze può anche comminare delle sanzioni che vanno dal semplice ammonimento fino ad arrivare alla squalifica.

Dopo la mattinata generica relativa a compiti e responsabilità, nel pomeriggio i relatori sono stati il Direttore Sportivo del Vespa Club d’Italia Leonardo Pilati, coadiuvato in questo compito da Benito Signori per la Gimkana e da Davide Ciconte per la Regolarità ed il Direttore Turistico del Vespa Club d’Italia Stefano Crociani. Per la parte sportiva Pilati ha esposto i regolamenti sia della Gimkana che della Regolarità nelle loro varie forme ribadendo le parti più salienti che riguardano soprattutto la sicurezza dei percorsi di entrambe le specialità. In particolare sugli ostacoli che si possono trovare nelle Gimkane e sulle medie di percorrenza per quel che riguarda la Regolarità. Molte domande sono state fatte e quindi molti dubbi sono stati risolti, uno per tutti il problema dei soccorsi nella Regolarità, manifestazioni itineranti, per cui difficilmente un’ambulanza da sola potrebbe risolvere tali problemi. In questo caso il fornire a tutti i piloti un piccolo vademecum con i vari numeri di telefono del Direttore di Gara, dell’organizzazione e dei soccorsi può ritenersi soddisfacente per intervenire nel minor tempo possibile a soccorrere eventuali incidenti.

Per la parte turistica, Crociani ha ribadito alcune regole del nuovo corso dei regolamenti turistici appena varati e che saranno messi alla prova appena iniziano le manifestazioni, per quel che riguarda le classifiche turistiche per le oltre 45 manifestazioni che fanno parte del nuovo Campionato Turistico 2018, esse saranno gestite tramite il portale del Vespa Club d’Italia. Naturalmente tutto è da far partire e da collaudare, per questo si chiede la disponibilità di organizzatori e partecipanti affinche tutto possa svolgersi secondo i canoni previsti.

Se nel caso di manifestazioni sportive la figura del Direttore di Gara è ben chiara e definita, per quel che riguarda il turismo la cosa è ancora da definire completamente, il Presidente del Club organizzatore del raduno risulta essere il responsabile della manifestazione e la collaborazione di ASIMOTO è comunque importante anche in questo caso soprattutto per l’assistenza assicurativa RC manifestazioni, decisamente a basso costo.

A conclusione della giornata che ha visto la partecipazione di una quarantina di tesserati sono stati distribuiti i diplomi di partecipazione e saranno poi inviati ai partecipanti che lo desiderano i cartellini di Direttore di Gara, essi saranno inoltre iscritti, per le specialità vespistiche, nell’albo Direttori di Gara di ASIMOTO.

 

 

 
       
    5° TROFEO FIERA DI LONATO 2018
1a prova CAMPIONATO LOMBARDO GIMKANA 2018
LONATO - 21 gennaio 2018
 
     

 

Neanche finita la stagione 2017 con la premiazione dei Campionati  ad Arezzo sabato 13 gennaio, ne inizia subito una nuova con la diventata ormai classica manifestazione di Gimkana alla Fiera di Lonato la domenica successiva.
Lonato è una cittadina a sud del lago di Garda dove da esattamente sessanta edizioni si svolge questa fiera regionale dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio,
un evento che è radice e cuore della comunità del basso Garda, una kermesse che unisce il sapore della tradizione con la voglia di innovazione. In mostra enormi e colorate macchine agricole, prodotti dell’artigianato locale e tanta gastronomia tradizionale tra cui spicca “l’os de stomec” che altro non è che un enorme salame giunto quest’anno al peso di 400 kg circa.
In questo contesto anche lo sport in Vespa è sempre ben accetto e spettacolare, anche perché la gimkana si svolge in un catino naturale proprio al centro della Fiera stessa dove la gente transita e spesso si ferma per vedere le evoluzioni dei variopinti vespisti presenti.
La manifestazione che ha valenza di Campionato Regionale Lombardo, è comunque aperta a tutti quanti vogliano partecipare ed in questa occasione si sono ritrovati piloti di varie regioni a contendersi i premi in palio, non come tradizionalmente nelle Gimkane effettuando la manche migliore, ma cercando di fare il miglior tempo sommandole entrambe.
Per quel che riguarda le categorie assolute, la Small è stata vinta da Claudio Forno del Vespa Club Biella che ha onorato così il suo titolo di Vice Campione italiano, solo qualche preoccupazione gli ha dato Marco Marini del Chiari, anche egli sul podio nazionale, tenuto comunque a debita distanza di un secondo per manche. Terzo posto per Fabrizio Donini, stavolta davanti al padre Stefano, entrambi del San Mauro Pascoli.
Nella Large ottime due manche per Benito Signori del Sirmione che si aggiudica la vittoria regolando con largo margine il suo compagno di squadra Fabrizio Oliosi autore di una brutta seconda manche, terzo posto per Leonardo Pilati molto lontano dal vertice e dalla forma fisica.
La prova di Campionato regionale Lombardo vede quindi al primo posto nella PX Benito Signori, nella Promo Ivano Marchindo del Sirmione, nella Esordienti Samuele Alberti sempre del Sirmione, nella Assoluta Marini Marco ed infine nella Squadre il Vespa Club Chiari con Marini, Concas e Togni Nicola.
E come dice il detto, se chi ben comincia è a metà dell’opera, si preannuncia, dopo questa manifestazione, una ottima stagione sportiva vespistica 2018.

 

 
         
    PREMIAZIONI SPORTIVE 2018 - CAMPIONATI NAZIONALI E REGIONALI 2017
AREZZO - 13 gennaio 2018
 
     

 

Ormai lo sport in Vespa coinvolge tutte le regioni italiane sia con le varie manifestazioni regionali sia con quelle nazionali e quindi il ritrovarsi assieme di piloti ed organizzatori da tutta Italia ad Arezzo nello scorso fine settimana per le premiazioni di tutti i Campionati è stata solo una conferma di questo.
La Fiera di Arezzo nell’occasione della classica mostra scambio “Arezzo Classic Motors” è stata teatro dell’evento che per la prima volta si è svolto in una città del centro Italia, dopo le varie premiazioni degli scorsi anni a Verona, prima alla Fiera e poi al Museo Nicolis. Anche grazie al prestigio di questa Mostra ed al fascino della città di Arezzo la manifestazione è riuscita alla perfezione con tantissimi piloti a ritirare i loro premi, ma anche molti accompagnatori, organizzatori e delegati, oltre al numeroso pubblico, a vedere ed applaudire i Campioni della stagione 2017.
L’organizzazione generale è stata curata dal Vespa Club Arezzo nella persona di Stefano Crociani che si è dato da fare per gli spazi alla Fiera, logistica, buffet e tutto quanto annesso, compresa la riunione di Consiglio Direttivo del Vespa Club d’Italia che ha permesso così anche a tutti i membri di essere in questa occasione presenti. Un grande ringraziamento va quindi a Stefano Crociani, al Presidente Roberto Sestini ed a tutto il Vespa Club Arezzo, e naturalmente alla Fiera che materialmente ci ha ospitati con il benestare del suo organizzatore Stefano Sangalli.
Anche il Vespa Club d’Italia quindi, ha contribuito al successo di pubblico della XX edizione di “Arezzo Classic Motors”, una rassegna fieristica del vintage e del collezionismo dove gli appassionati possono vedere e trovare dei pezzi particolari, ricambi d’epoca, libri, giornali ed ammirare auto e moto storiche.
E la stessa premiazione sportiva del Vespa Club d’Italia in questo contesto non ha certo sfigurato con i suoi colorati allestimenti, le Vespa sportive come la GS e la 90ss in mostra, ed i circa 150 trofei in bella vista e distribuiti nel corso della manifestazione. Dopo le consuete parole di benvenuto del Presidente Leardi che ha spiegato come lo Sport in Vespa sia nato insieme alla Vespa stessa, le parole del Conservatore del Registro Storico Luigi Frisinghelli che ha illustrato i cambiamenti nel regolamento del Campionato Rievocazioni Storiche 2018, ha preso la parola il Direttore Sportivo Leonardo Pilati che ha ringraziato tutti quanti hanno partecipato alle manifestazioni sportive ma soprattutto gli organizzatori perché senza di loro gli stessi piloti non potrebbero esistere.
Significativa la presenza di piloti ed accompagnatori provenienti dalla Calabria, dalla Puglia, dalla Campania, dalla Liguria e dal Piemonte, decisamente le regioni più distanti dal centro Italia, ma anche di tutti gli altri ad onorare ancora una volta questa premiazione vanto dello Sport in Vespa e di tutto il Vespa Club d’Italia. 
Per tutti ricordiamo solo qualche nome, i giovani vincitori dei Campionati Regolarità e Audax, tre nomi classe 1994, Fabio Agnolin, Matteo Pilati e Flavio Scatola. Le Campionesse Europee di Gimkana e Regolarità Alice Signori ed Emanuela Selva ed altri due nomi che per diversi motivi non erano presenti. L’imbattibile gimkanista Stefano Miani a casa con 40 di febbre e Simone Ventura, il ragazzo di Caltanissetta che rivelazione della stagione si è laureato Campione Italiano Under 18.
A questo punto non ci resta altro che ringraziare questi Campioni e quanti hanno animato la stagione sportiva 2017 facendo a tutti un augurio affinchè la prossima sia prospera, divertente ed ancora migliore di quella trascorsa.

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